Sono stati arrestati ieri (giovedì 9 luglio), dalla polizia di Stato di Bergamo, due cittadini tunisini di 29 e 19 anni, sentrambi senza fissa dimora, accusati di essere stati gli autori della spaccata avvenuta la notte tra il 20 e il 21 maggio all’Ottica Savoldi di via Paleocapa.
Beccati grazie alle telecamere
I due sono stati individuati grazie all’analisi dei filmati di videosorveglianza: dopo aver infranto la vetrina, si sono introdotti all’interno dell’attività e hanno portato via occhiali per un valore stimato di circa cinquemila euro. Poi sono fuggiti.
Gli arresti per il calpo da Tiziana Fausti
La Questura ricorda che si tratta del secondo arresto legato al preoccupante fenomeno delle spaccate che ormai da tre mesi sta colpendo la città di Bergamo. La polizia, infatti, aveva già fermato due persone ritenute responsabili della spaccata di inizio maggio ai danni della boutique Tiziana Fausti lungo il Sentierone.
«Arrestati diversi soggetti»
«L’attività di prevenzione e controllo del territorio svolta quotidianamente dagli equipaggi dell’Ufficio prevenzione generale e Soccorso pubblico continua poi a garantire risultati concreti nel contrasto ai reati contro il patrimonio – continua il comunicato di via Noli -, in particolare ai danni delle attività commerciali cittadine. Gli interventi delle volanti hanno infatti consentito, negli ultimi mesi, di arrestare in flagranza e denunciare diversi soggetti ritenuti responsabili di furti consumati o tentati, assicurando tempestive risposte agli episodi che hanno interessato il territorio».
La polizia di Stato assicura infine che «continuerà a garantire la propria azione di prevenzione e contrasto ai reati, consapevole che il fenomeno interessa spesso persone senza fissa dimora e in condizioni di marginalità, rispetto alle quali risulta fondamentale una sinergia tra tutti gli enti e le istituzioni competenti per affrontare, ciascuno nell’ambito delle proprie attribuzioni, le diverse problematiche connesse».