Nel pomeriggio di oggi, alle 18, Cgil organizza un’assemblea pubblica con presidio in piazza Duca D’Aosta per discutere temi importanti riguardanti il lavoro dei rider come ad esempio le risorse necessarie per garantire la continuità reddituale dei rider durante le ore in cui le consegne vengono sospese per le alte temperature o la questione delle tariffe applicate da Glovo che avrebbe uniformato a 3 euro i compensi per le consegne sul territorio cittadino.
Rider e caldo, Nidil Cgil: “Applicazione Ordinanza Caldo e tutele”.
MILANO – L’ordinanza del Comune di Milano a tutela della salute e della sicurezza dei rider durante le giornate di caldo estremo rappresenta un passo avanti, ma da sola non basta:
“Questo provvedimento, emanato certamente in chiave di tutela della salute dei lavoratori, che a sua volta contiene riferimenti alla giurisprudenza frutto del contenzioso da noi promosso assieme a Filt Cgil e Filcams Cgil in tema di salute e sicurezza (Cassazione Civile, Sez. Lav., 31 ottobre 2025, n. 28772) rende ancora più esplicita l’esasperata condizione di fragilità dei lavoratori del settore”.
Venerdì 10 luglio assemblea con presidio in piazza Duca D’Aosta
È la posizione espressa da Nidil Cgil Milano, che annuncia un monitoraggio sull’applicazione delle misure previste e convoca per venerdì 10 luglio, alle 18, un’assemblea pubblica in piazza Duca D’Aosta.
“Si tratta di un provvedimento importante per la tutela della salute dei lavoratori – afferma il sindacato – che richiama anche la giurisprudenza nata dal contenzioso promosso da Nidil Cgil insieme a Filt Cgil e Filcams Cgil in materia di salute e sicurezza. Allo stesso tempo, mette ancora più in evidenza la condizione di estrema fragilità in cui operano i lavoratori del settore”.
Monitoraggio del sindacato affinchè vengano applicati dispositivi di protezione
Nidil Cgil spiega che vigilerà affinché vengano rispettate le disposizioni previste dall’ordinanza, in particolare per quanto riguarda la fornitura dei dispositivi di protezione individuale e la predisposizione di aree ombreggiate dove i rider possano effettuare le pause in sicurezza.
Per il sindacato, però, resta aperta anche la questione economica. “Le piattaforme devono farsi carico delle conseguenze del blocco delle consegne imposto dal caldo estremo, garantendo ai lavoratori una tutela del reddito durante le ore di sospensione dell’attività”.
Nel mirino del sindacato Deliveroo e Foodinho
Nidil Cgil critica inoltre la posizione delle aziende rappresentate dall’organizzazione datoriale di Deliveroo e Foodinho (Glovo), accusate di non voler aprire alcun confronto sul corretto inquadramento contrattuale dei rider e sul riconoscimento delle tutele previste per i lavoratori dipendenti, compreso l’accesso agli ammortizzatori sociali.
“Finché non cambieranno i rapporti di forza o non interverrà la politica – sostiene il sindacato – il costo della crisi climatica continuerà a gravare esclusivamente sui lavoratori”.
Temi importanti verranno discussi in assemblea
L’assemblea di venerdì servirà a definire una richiesta unitaria alle piattaforme affinché vengano stanziate risorse per garantire la continuità reddituale dei rider durante le ore in cui le consegne vengono sospese per le alte temperature.
Nel corso dell’incontro sarà affrontata anche la questione delle tariffe applicate da Glovo. Secondo Nidil Cgil, infatti, dopo aver annunciato un aumento delle retribuzioni, la piattaforma avrebbe uniformato a 3 euro i compensi per le consegne sul territorio cittadino, indipendentemente dalla distanza da percorrere.
Al termine dell’assemblea saranno decise le eventuali iniziative di mobilitazione.