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Lazio, campagna abbonamenti al via tra le polemiche

Partenza in salita per il club biancoceleste: nella fase di prelazione sarebbero stati confermati appena un centinaio di abbonamenti. Un dato che riflette il clima di forte contestazione della tifoseria.

Lazio, campagna abbonamenti al via tra le polemiche

La campagna abbonamenti della Lazio è iniziata nel segno della protesta. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, nelle prime 24 ore della fase di prelazione sarebbero stati rinnovati appena un centinaio di abbonamenti, un dato ancora ufficioso ma che fotografa il clima di forte tensione tra la società e la tifoseria biancoceleste.

Un avvio in netto contrasto con quello della scorsa stagione, quando gli abbonamenti sottoscritti furono 29.918, confermando l’entusiasmo del popolo laziale.

Protesta che si riflette nei numeri

La prima fase della campagna, riservata ai vecchi abbonati, resterà aperta fino al 15 luglio e permetterà ai tifosi di confermare il proprio posto allo stadio. Successivamente si aprirà una seconda finestra di prelazione, mentre la vendita libera scatterà dal 23 luglio.

Al momento, però, la risposta dei sostenitori sembra seguire la linea della contestazione organizzata nelle ultime settimane: rinunciare all’abbonamento, continuando però a sostenere la squadra soprattutto nelle trasferte.

Frattura con la società

Il dato delle prime ore rappresenta un ulteriore segnale della frattura che si è creata tra ambiente e società. Dopo il corteo di protesta organizzato nei giorni scorsi, anche la campagna abbonamenti sembra risentire del malcontento di una parte consistente della tifoseria.

Le prossime settimane diranno se la situazione potrà cambiare oppure se il gelo tra club e sostenitori continuerà a riflettersi anche sui numeri degli abbonamenti.