Chiari (BS)

Chiari, ladri nella sede dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile: danni e disordine, bottino quasi nullo

Erano in due, sono entrati forzando un portone: probabilmente cercavano di qualche divaricatore idraulico o attrezzi utili per lo scasso. Indagano i carabinieri

Chiari, ladri nella sede dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile: danni e disordine, bottino quasi nullo

Se ne sono andati a mani quasi vuote, portando via soltanto un piccone e una mazza. Ma l’ipotesi è che i ladri che nella notte tra mercoledì 8 e giovedì 9 luglio si sono introdotti all’interno del distaccamento dei Vigili del fuoco di Chiari cercassero ben altro: magari un divaricatore idraulico, utilizzato dai volontari per aprire porte o portiere bloccate. Uno strumento che, nelle mani dei malviventi, permetterebbe di scassinare con maggiore facilità eventuali obiettivi.

Chiari, ladri nella sede dei Vigili del Fuoco e della Protezione civile

Erano in due, immortalati dalla videosorveglianza esterna mentre scavalcavano il perimetro della caserma. Per entrare hanno forzato uno dei portoni del ricovero dei mezzi di soccorso, l’unico non elettrico, riuscendo così ad aprirsi un varco. Una volta all’interno hanno passato in rassegna tutti i veicoli in dotazione ai Vigili del fuoco, aprendo vani e scomparti, probabilmente alla ricerca di utensili e attrezzature utili ai loro scopi. Il furto, però, non è andato a buon fine. Forse non hanno trovato quello che cercavano, forse sono stati messi in fuga dal rumore della radio in uso agli operatori in servizio. Sta di fatto che i due se ne sono andati con poco o nulla, lasciando dietro di sé un portone manomesso, danni e molto disordine. Non solo. I ladri sono entrati anche nella sede della Protezione civile, una delle due anime del polo del soccorso di via Campagnola, forzando uno dei finestroni che si affacciano sul piazzale. Da un primo inventario effettuato dai volontari, però, non sembrerebbe essere stato sottratto nulla.

La denuncia

Much ado about nothing, direbbe Shakespeare. Ma a far rumore non è tanto l’incursione o l’entità del bottino, quanto il fatto che a essere preso di mira sia stato il cuore del volontariato clarense. I Vigili del fuoco, che stavano dormendo nelle stanze del distaccamento, si sono accorti dell’effrazione soltanto al momento del cambio turno, quando i ladri si erano già allontanati, scavalcando nuovamente la recinzione per raggiungere un’automobile parcheggiata a poca distanza. L’episodio è stato prontamente denunciato alle forze dell’ordine: Polizia locale e Carabinieri hanno avviato le indagini per risalire ai responsabili.

«Esprimo, anche a nome dell’Amministrazione comunale, solidarietà ai Vigili del fuoco e alla Protezione civile di Chiari per l’intrusione e per i danni subiti», ha commentato il vicesindaco Roberto Campodonico, intervenuto sul posto per accertarsi delle condizioni della struttura. Fortunatamente, le manomissioni non hanno compromesso l’operatività del distaccamento, che continuerà a lavorare regolarmente. «Tramite l’ufficio Manutenzione abbiamo già contattato la ditta incaricata delle riparazioni, che interverrà quanto prima per sistemare il danno al portone», ha concluso.