Un anno dopo, la musica può finalmente ricominciare. Il Napoli si prepara a ripartire da quello che avrebbe dovuto essere il suo quartetto delle meraviglie: Kevin De Bruyne, Stanislav Lobotka, Scott McTominay e Frank Anguissa. Quattro interpreti diversi ma complementari, i “Fab Four” del centrocampo azzurro, frenati nella scorsa stagione dagli infortuni e da un equilibrio mai davvero trovato.
Il destino aveva infatti spezzato sul nascere l’idea di un reparto dominante. L’infortunio al bicipite femorale di De Bruyne e il lungo stop di Anguissa avevano privato il Napoli delle sue stelle proprio nel momento in cui il progetto stava prendendo forma, costringendo la squadra a rinunciare a una delle sue armi più affascinanti.
Allegri vuole un centrocampo di qualità
Il nuovo corso porta la firma di Massimiliano Allegri, che ha un’idea precisa del suo Napoli. Il tecnico livornese punta su una squadra capace di gestire il pallone con qualità e intelligenza, senza rinunciare a intensità e solidità.
In questo contesto, De Bruyne rappresenta il talento destinato ad accendere la manovra offensiva. I moduli potranno cambiare – dal 4-3-2-1 a soluzioni diverse – ma il principio resta lo stesso: mettere i giocatori migliori nelle condizioni di esprimersi al massimo.
A dettare i tempi ci sarà ancora Lobotka, ormai autentico punto di riferimento del centrocampo azzurro. Lo slovacco, alla sua ottava stagione in maglia Napoli, è diventato il simbolo dell’equilibrio tattico della squadra, grazie alla sua capacità di costruire il gioco e gestire i ritmi della partita.
Le incognite e le certezze
Tra le principali curiosità del ritiro ci sarà il recupero di Anguissa. Il centrocampista camerunese è chiamato a ritrovare quella forza fisica e quella capacità di incidere nelle due fasi che lo avevano reso uno dei migliori interpreti del ruolo. L’infortunio della scorsa stagione ne ha limitato il rendimento, relegandolo a un ruolo marginale nel finale di campionato.
Chi, invece, continua a rappresentare una garanzia è McTominay. Lo scozzese ha confermato tutto il proprio valore anche dopo lo scudetto, mantenendo numeri da protagonista e dimostrando di essere uno degli uomini imprescindibili del progetto azzurro. Leadership, inserimenti e gol continuano a renderlo uno dei centrocampisti più completi della Serie A.
Obiettivo doppio
Con qualità, esperienza e personalità, il quartetto formato da De Bruyne, Lobotka, McTominay e Anguissa è destinato a diventare il cuore del Napoli di Allegri. L’obiettivo è ritrovare quell’intesa che gli infortuni avevano impedito di sviluppare e costruire una squadra competitiva sia in Serie A sia in Champions League.
Per gli azzurri, la nuova stagione riparte proprio da loro. I “Fab Four” sono pronti a far risuonare di nuovo la loro musica.