Alessandria (AL)

L’ultimo abbraccio a Silvio Bolloli: il ricordo di una città intera

Una folla commossa questa mattina ha riempito la Cattedrale di Alessandria per l'ultimo saluto a Silvio Bolloli, scomparso improvvisamente a 53 anni

L’ultimo abbraccio a Silvio Bolloli: il ricordo di una città intera

Un Duomo gremito, tanti volti e tante storie diverse riunite per ricordare un uomo che aveva saputo lasciare un segno in ogni ambiente frequentato: dalla professione forense alla scuola, dallo sport all’associazionismo.

Alessandria ricorda Silvio Bolloli

A 53 anni, la scomparsa improvvisa di Silvio Bolloli ha lasciato un dolore profondo in una comunità che in questi giorni ha affidato ai messaggi e ai ricordi il ritratto di una persona sempre disponibile, capace di creare rapporti e di esserci per gli altri.

Nella Cattedrale di Alessandria, accanto al feretro, non c’erano soltanto gli oggetti di una carriera, ma i simboli di una vita vissuta con passione: la toga dell’avvocato, i colori dell’Alessandria Calcio, il casco della sua grande passione per le moto, la bandiera dell’Itis Volta dove insegnava e quella dei Lions, realtà nella quale era impegnato.

A stringersi attorno alla sua Martina, ai figli Carolina e Alessandro e alla sorella Brunella sono stati colleghi, studenti, amici, rappresentanti delle associazioni e tanti cittadini. Una presenza numerosa che ha raccontato quanto fosse ampia la rete di affetti costruita negli anni da Bolloli.

Durante la celebrazione, don Gianni Toriggia ha ricordato la sua fede e il legame con la Madonna della Salve, mentre la sorella Brunella ha affidato alle parole il ricordo più personale: quello di un fratello che, dopo la perdita del padre, aveva saputo essere un punto di riferimento per tutta la famiglia e che oggi lascia un vuoto difficile da colmare.

Molti i ricordi arrivati durante la cerimonia. Quello della dirigente dell’Itis Volta Maria Elena Dealessi, che ha sottolineato il rapporto speciale con gli studenti, non solo da insegnante ma da figura capace di ascoltare e accompagnare. E quello dei colleghi della Camera Penale, che hanno ricordato il suo sorriso, l’ironia e la capacità di affrontare ogni impegno con entusiasmo.

Avvocato, docente, giudice onorario a Pavia, giornalista sportivo, voce di Radio Voce Spazio, volontario e tifoso dell’Alessandria: tanti ruoli, ma un’unica caratteristica riconosciuta da tutti, quella di una persona che metteva energia e passione in tutto ciò che faceva. Una vita intensa, piena di incontri, di progetti e di persone alle quali Silvio Bolloli ha lasciato qualcosa.

Il servizio di Ketti Porceddu nel nostro tg delle 19.30