Il 6 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento n. 200904, che fornisce ulteriori istruzioni riguardanti la mappatura dei rischi fiscali legati ai principi contabili adottati dai contribuenti. Questo provvedimento si inserisce in un contesto normativo più ampio, volto a promuovere la cooperazione tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti, riducendo il contenzioso e garantendo maggiore certezza nell’applicazione delle norme tributarie.
Il Regime di adempimento collaborativo, introdotto dal decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 128, ha visto un potenziamento grazie alla legge 9 agosto 2023, n. 111, che ha previsto misure specifiche per incentivare l’adempimento spontaneo. Le nuove disposizioni, attuate tramite i decreti legislativi del 30 dicembre 2023 e del 5 agosto 2024, hanno reso obbligatoria la mappatura dei rischi fiscali derivanti dai principi contabili.
In particolare, il comma 1 dell’articolo 4 del Decreto stabilisce che i contribuenti che desiderano aderire al Regime devono adottare un sistema di rilevazione, misurazione e gestione del rischio fiscale, noto come Tax Control Framework (TCF). Questo sistema deve essere certificato e aggiornato regolarmente, con l’obbligo di mappare anche i rischi fiscali derivanti dai principi contabili.
Per garantire un aggiornamento continuo delle linee guida, è stato istituito un tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Organismo Italiano di Contabilità. Questo tavolo ha il compito di redigere istruzioni specifiche per la gestione dei rischi fiscali, che verranno allegate alle linee guida già esistenti.
Le prime linee guida per la redazione del documento di gestione del rischio fiscale sono state approvate con il Provvedimento del 10 gennaio 2025. Queste linee guida possono essere aggiornate periodicamente per includere nuove istruzioni relative alla mappatura dei rischi fiscali derivanti dai principi contabili.
Tra le casistiche di rischio fiscale trattate nei documenti allegati alle linee guida, si trovano situazioni come il trattamento contabile e fiscale del corrispettivo per la concessione del diritto di superficie, l’emissione e chiusura di prestiti obbligazionari convertibili a tasso zero, e la retrodatazione di una Business Combination Under Common Control in ambito IFRS.