Sono state recuperate le due celle isotermiche di proprietà dell’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore che erano state rubate a Romentino.
Ruba due celle frigorifere destinate alla gestione dei cinghiali
Il presunto responsabile del furto è stato denunciato all’Autorità giudiziaria grazie all’attività investigativa condotta dai Guardiaparco in collaborazione con i Carabinieri Forestali dei Nuclei di Novara e Borgolavezzaro.
La vicenda risale al mese di maggio, quando i Guardiaparco hanno accertato la scomparsa delle due celle frigorifere, ancora in fase di allestimento, collocate nel territorio comunale di Romentino. Le strutture erano destinate alle attività di depopolamento e gestione della specie cinghiale, svolte nell’ambito di un progetto concordato con l’Amministrazione comunale.
Dopo la denuncia del furto sono scattate immediatamente le indagini, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto. I successivi accertamenti, svolti in stretta collaborazione con i Carabinieri Forestali, hanno consentito di individuare il presunto autore del furto e di localizzare le due celle isotermiche al di fuori del territorio di competenza dell’Ente Parco.
Le strutture sono state infatti ritrovate nelle pertinenze di un’abitazione a San Pietro Mosezzo, dove gli investigatori hanno accertato che venivano utilizzate dal proprietario dell’area per fini personali dopo essere state prelevate dal luogo in cui erano state installate e trasportate con un furgone.
L’intervento dei Carabinieri Forestali ha portato al sequestro delle due celle frigorifere, che potranno così essere restituite all’Ente Parco, e alla denuncia del presunto responsabile per il reato di furto.
L’Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore ha sottolineato come il risultato sia stato possibile grazie alla collaborazione tra Guardiaparco, Carabinieri Forestali e le altre forze di polizia impegnate nella tutela del territorio. Una sinergia che si conferma fondamentale per garantire il presidio del patrimonio pubblico, prevenire gli illeciti e assicurare un’efficace attività di controllo a tutela dell’interesse collettivo.