Modena (MO)

Alloggi in affitto a canone concordato per operatori sanitari e per il personale di Seta

Approvati i Protocolli d’Intesa tra Comune di Modena, aziende sanitarie e dei trasporti per la messa a disposizione di soluzioni abitative tramite Agenzia Casa

Alloggi in affitto a canone concordato per operatori sanitari e per il personale di Seta

Alloggi in affitto a canone concordato per operatori sanitari e per il personale di Seta. È questo il contenuto dei due Protocolli d’Intesa, approvati con delibere di Giunta, che stipulano il primo una convenzione tra il Comune di Modena e le aziende sanitarie Aou, Ausl e Ospedale di Sassuolo Spa; il secondo tra Comune e Seta Spa.

Protocolli

MODENA – I Protocolli, della durata di tre anni rinnovabili alla scadenza, prevedono la messa a disposizione di alloggi e camere di Agenzia Casa per favorire il reclutamento e la permanenza dei professionisti chiamati sul territorio che, spesso, si trovano a dover rinunciare all’incarico ottenuto a causa del costo delle locazioni sul mercato libero.

Un passo in avanti

Come Comune, fronteggiamo l’emergenza abitativa attraverso diverse strategie del Piano Casa, che si basa su tre verbi: prevenire la perdita della casa, gestire il patrimonio costruito non utilizzato e costruire – ha evidenziato la vicesindaca e assessora alle Politiche abitative e al Piano casa, Francesca Maletti –. La sottoscrizione di questi Protocolli d’Intesa rappresenta un ulteriore passo avanti per ampliare, attraverso Agenzia Casa, la disponibilità di soluzioni abitative in grado di rispondere alle esigenze di categorie di lavoratori che, senza un’offerta adeguata, sarebbero costretti a rinunciare a trasferirsi a Modena con un conseguente impoverimento della città sotto molteplici aspetti, a partire dalla qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

In uso temporaneo

Gli alloggi sono concessi in uso temporaneo mediante stipula di Concessione Amministrativa, secondo le modalità previste per il servizio di Agenzia Casa, tra Comune e Seta o le aziende sanitarie, con l’indicazione del personale assegnatario. L’individuazione dei beneficiari è di competenza delle aziende che verificano i requisiti previsti. Salvo esigenze specifiche, la durata dell’assegnazione viene indicata di norma in 12 mesi eventualmente rinnovabili, previo accordo tra Comune, aziende e interessato, per un ulteriore periodo.