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Sospensione lavori per rischio calore: chi ha il potere?

L'Ispettorato chiarisce chi può sospendere i lavori in caso di calore eccessivo.

Con l’arrivo dell’estate 2026, l’Italia si trova nuovamente a fronteggiare un’ondata di calore che ha spinto le Regioni a emettere ordinanze per garantire la sicurezza dei lavoratori. In questo contesto, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha diramato una nota operativa, la 5484/2026, per chiarire le responsabilità di datori di lavoro e preposti riguardo alla gestione del rischio termico.

Il documento sottolinea l’importanza di adottare misure preventive nei settori più colpiti, come l’edilizia, l’agricoltura e la logistica, dove le alte temperature possono aumentare il rischio di infortuni. I datori di lavoro sono obbligati a considerare vari fattori nella valutazione dei rischi, come le mansioni all’aperto e le condizioni climatiche.

Obblighi e responsabilità

Secondo l’articolo 28 del Dlgs 81/2008, i datori di lavoro devono valutare il rischio da calore e attuare misure di protezione, come la rimodulazione degli orari di lavoro e l’organizzazione di pause in aree fresche. È fondamentale che queste misure siano concretamente attuate e non solo formalmente valutate.

In caso di condizioni climatiche estreme, la nota dell’Ispettorato chiarisce che sia il datore di lavoro che il preposto hanno il potere di sospendere temporaneamente le attività lavorative. Questa decisione deve essere presa per garantire la salute dei lavoratori, in particolare per quelli considerati più vulnerabili.

Controlli e sanzioni

Gli ispettori del lavoro hanno il compito di verificare l’effettiva attuazione delle misure di prevenzione. In assenza di una valutazione adeguata del rischio o di misure di protezione, possono emettere ordini di sospensione delle attività. La ripresa dei lavori sarà possibile solo dopo l’adozione delle necessarie misure di sicurezza.

In conclusione, la gestione del rischio calore è una responsabilità condivisa tra datori di lavoro e preposti, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori durante i periodi di alta temperatura. È essenziale che tutte le parti coinvolte siano informate e formate adeguatamente per affrontare queste sfide.