E’ prevista per oggi la sentenza del processo per la morte del bracciante indiano Satnam Singh che vede imputato l’imprenditore Antonello Lovato per il quale la Procura ha chiesto una condanna a 22 anni. Questa mattina sono previste le arringhe difensive, la sentenza dovrebbe essere emessa nel tardo pomeriggio.
Il presidio della Cgil con il segretario Landini
A partire dalle 16.00 il sit.in organizzato dalla Cgil di Roma e Lazio, dalla Flai Cgil di Roma e Lazio, dalla la Cgil di Frosinone e Latina e dalla Flai Cgil di Frosinone e Latina che vedra’ la partecipazione del segretario generale Maurizio Landini.
“Ancora una volta – si legge nella nota – la nostra organizzazione, costituita parte civile nel processo, sarà in piazza per ribadire che la morte di Satnam non è stata una fatalità e per proseguire la mobilitazione contro un sistema di impresa che va scardinato, perché fondato su caporalato, lavoro irregolare, ricatto e sfruttamento delle persone, anche a costo della loro stessa vita.”
“Lanciamo l’appello a tutte le realtà associative, ai movimenti, alle forze sociali e politiche, alle cittadine e ai cittadini a continuare a mobilitarsi per chiedere giustizia per Satnam, per la sua famiglia e per Soni, anch’essa vittima di sfruttamento e testimone che ha seguito l’intero processo. È necessario mantenere alta l’attenzione perché, oltre al processo per l’omicidio di Satnam, è in corso anche quello per caporalato. Due procedimenti i cui esiti potrebbero dare forza e sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori per uscire da condizioni di sfruttamento e contrastare il caporalato.”, conclude la nota.