Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca chiude la classifica dei governatori più apprezzati d’Italia secondo il Governance Poll del Sole 24 Ore. Il sondaggio assegna a Rocca un gradimento del 42%, dato che lo colloca all’ultimo posto insieme al presidente del Molise Francesco Roberti.
Il risultato evidenzia un netto calo rispetto al consenso ottenuto al momento dell’elezione: Rocca passa dal 53,9% iniziale al 42%, con una perdita di 11,9 punti percentuali. Un arretramento che pesa nella graduatoria nazionale degli amministratori regionali, dove il Lazio si ritrova in fondo alla classifica.
Reazioni politiche e futuro di Rocca
A guidare la graduatoria dei presidenti di Regione è Antonio Decaro, governatore della Puglia, con il 66% dei consensi. Alle sue spalle il presidente del Veneto Alberto Stefani, al 65%. Il dato ha subito alimentato il dibattito politico nel Lazio. I capigruppo dell’opposizione regionale hanno definito il risultato «la certificazione del fallimento politico e amministrativo» della giunta Rocca, attribuendo il calo del consenso alle criticità ancora aperte su sanità, trasporti, lavoro e servizi.
Nonostante il calo nei consensi, Rocca ha annunciato la volontà di ricandidarsi alle elezioni regionali del 2028. In un’intervista ha spiegato di voler “continuare a metterci la faccia fino in fondo”, rimettendosi alla decisione della coalizione. Il governatore ha inoltre rivendicato i risultati ottenuti in sanità, citando gli investimenti nel servizio pubblico, le oltre 6 milioni di prestazioni erogate tramite Recup nel 2025 e il 96% di visite ed esami effettuati nei tempi di garanzia. Tra gli obiettivi indicati figurano la riduzione delle liste d’attesa e il rafforzamento dell’emergenza-urgenza.
Gradimento dei sindaci
Nel Governance Poll dedicato ai sindaci, invece, il primo cittadino di Roma Roberto Gualtieri sale al 54% di gradimento, mentre il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi si attesta anch’egli al 54% di consenso.