Nazionale

Nuove regole per le vendite in beneficenza dal 21 luglio 2026

Nuove disposizioni per la trasparenza nelle vendite benefiche in vigore dal 21 luglio 2026.

La Legge 19 giugno 2026, n. 120, conosciuta come “Ddl Beneficenza” o “ddl Ferragni”, è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 6 luglio 2026 e entrerà in vigore il 21 luglio 2026. Questa normativa introduce nuovi obblighi di trasparenza per i produttori e i professionisti che vendono prodotti destinati a devolvere parte dei proventi a enti del Terzo settore, ONLUS e enti religiosi.

Il rispetto di tali obblighi è fondamentale, poiché il mancato adempimento comporta sanzioni che variano da 5.000 a 50.000 euro. La legge stabilisce una serie di requisiti informativi che devono essere rispettati, tra cui la comunicazione preventiva all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

A chi si applica la legge

La normativa si applica a tutti i prodotti i cui proventi sono destinati a enti del Terzo settore, comprese le cooperative sociali, ma esclude le imprese sociali costituite in forma di società. Sono inclusi anche i soggetti esteri con finalità analoghe. Tuttavia, sono escluse le raccolte fondi disciplinate dall’art. 7 del Codice del Terzo Settore e quelle effettuate da confessioni religiose con intesa o accordo con lo Stato.

Informazioni obbligatorie in etichetta

In base all’articolo 2 della legge, è obbligatorio indicare in etichetta, oltre al prezzo, tre elementi fondamentali: il soggetto beneficiario, la finalità a cui saranno destinati i proventi e la quota percentuale o l’importo devoluto per ogni unità di prodotto venduta. Ad esempio, se un’azienda vende una felpa a 40 euro e devolve 2 euro a una fondazione di ricerca oncologica, dovrà indicare chiaramente il nome della fondazione, la finalità e l’importo devoluto.

Queste informazioni devono essere presenti non solo in etichetta, ma anche in tutti i materiali pubblicitari e di marketing, inclusi quelli utilizzati dagli influencer. È essenziale che tali informazioni siano fornite con chiarezza e visibilità adeguata.

Per supportare gli Enti del Terzo Settore nella verifica della loro natura commerciale, è disponibile un tool excel che consente di valutare la natura commerciale degli ETS e calcolare il pro-rata IVA, aggiornato al D.L. 84/2025.