Diano Marina- L’assemblea si è aperta con la lettura e l’approvazione dei verbali della precedente seduta del 27 maggio scorso, seguita dalle comunicazioni relative alla deliberazione della Giunta concernente un prelevamento dal fondo di riserva e dalla ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028.
Tra i punti di maggiore rilievo figura l’approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2027-2029, documento che definisce gli indirizzi strategici e gli obiettivi dell’amministrazione per i prossimi anni. Contestualmente il Consiglio è stato chiamato a esaminare l’assestamento generale del bilancio e la salvaguardia degli equilibri finanziari dell’esercizio 2026, passaggio fondamentale per garantire la solidità dei conti comunali. Il documento conferma che il bilancio del Comune resta in equilibrio e che non ci sono debiti fuori bilancio o problemi finanziari. Il DUP evidenzia nella sezione strategica una visione generale dell’andamento regionale, nazionale e comunale. Il numero di attività produttive è sostanzialmente costante, con leggero calo della ricettività già visto a fine 2025, che riguarda a appartamenti a uso turistico: il calo è causato dall’entrata in vigore di normative più stringenti, mentre i numeri relativi alla ricettività in hotel e alberghi è in linea con gli anni scorsi e si sta già registrando un aumento delle presenze. Il trend di diminuzione della popolazione rispetta quello nazionale: quest’anno perdiamo 110 unità (si attestano nascite in diminuzione e immigrazione in discesa). Nel DUP sono elencate anche le opere portate a termine ed è presente il PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione).
La seduta è stata sospesa con l’annuncio della discussione del sesto punto all’ordine del giorno, a seguito della comunicazione del Consigliere Parrella, che ha comunicato di non aver ricevuto uno schema di contratto a cui la delibera in oggetto farebbe riferimento. Il Presidente del Consiglio comunale Francesco Bregolin ha precisato che per via di un mero refuso, al fondo della pratica di cita uno schema di contratto in allegato ma nella pagina precedente della delibera si fa riferimento alla delibera di giunta in cui lo schema di contratto era già stato pubblicato (lo scorso aprile 2026). È intervenuto anche il Sindaco Cristiano Za Garibaldi che ha precisato che in sede di Consiglio comunale si approva un affidamento diretto e non lo schema di contratto, che era già stato approvato ad aprile. Il punto all’ordine del giorno è stato comunque ritirato e rimandato alla prossima sessione.
L’attenzione si è spostata sull’esame della procedura prevista dall’articolo 42-bis del DPR 327/2001 relativa ai terreni interessati dal sedime stradale e da alcune porzioni di versante comprese tra la strada stessa e la via Aurelia. La delibera va di pari passo con gli obiettivi delle precedenti deliberazioni con ANAS e il privato che aveva firmato l’accordo bonario e riguarda la regolarizzazione definitiva della proprietà delle aree interessate dalla ex S.S. 449 “Incompiuta”, oggi utilizzata come pista ciclopedonale e parte della Ciclovia Tirrenica. L’atto conclude il percorso amministrativo necessario a regolarizzare definitivamente la proprietà delle aree della “Incompiuta”, garantendo al Comune la piena disponibilità giuridica dei terreni e la tutela dell’interesse pubblico.
La serata è proseguita con il confronto sulla situazione attuale e sulle prospettive progettuali dell’area demaniale situata alla radice del molo Cavour, sede dell’ex Camping Angolo di Sogno. Il tema, richiesto dai gruppi consiliari di opposizione “Diano Marina” e “Diano Domani”, punta ad approfondire gli sviluppi progettuali propedeutici all’approvazione del Piano di Utilizzo del Demanio (PUD) per una delle aree più strategiche del litorale dianese. Il Sindaco ha puntualizzato che l’area sarà totalmente nella disponibilità della comunità, come già precisato in sede di Consiglio comunale e a mezzo stampa. La richiesta di istituzione di una commissione dedicata al vaglio delle prospettive dell’area e all’analisi del PUD – presentata dai Consiglieri di opposizione – ha trovato risposta nelle parole del primo cittadino. Si era già parlato in un precedente consiglio comunale di strutture sportive, parcheggi e area verde, sottolineando un totale accordo tra gruppi consigliati, confermato dalle proposte esternate dal Consigliere Parrella questa sera, che hanno coinciso con quelle della maggioranza. “Bisogna però fare i conti con le tempistiche e i vincoli demaniali e ambientali” ha aggiunto Za Garibaldi “oltre alla necessità di eseguire ripristini per arrivare allo stato autorizzato dell’area. Le decisioni collegiali sono sempre qualcosa di positivo ma nel frattempo ci sono delle diversità da rispettare: in questo caso dò la mia disponibilità ad accettare da parte dell’opposizione qualsiasi idea nel momento in cui potremo procedere con il progetto di fattibilità tecnico-economica”.
L’Assessore Barbara Feltrin è intervenuta per precisare che “non è vero che la situazione del nuovo PUD è fumosa, come sostenuto dall’opposizione del gruppo Diano Domani: le associazioni di categoria sono sempre state ricevute per discutere elaborati grafici e norme”. Il PUD non è ancora stato presentato – ha spiegato l’Assessore – perché non è ancora concluso: è stato scelto di rispettare le direttive regionali per ottenere il 40% di spiagge libere senza modificare troppo l’assetto attuale della costa e delle attuali concessioni. Il PUD sarà condiviso con le associazioni di categoria prima di essere discusso in sede di Consiglio comunale.
La seduta si è conclusa con le risposte a due interrogazioni presentate dal gruppo “Diano Domani”. La prima riguarda il futuro utilizzo dell’ex sede dell’asilo nido comunale, mentre la seconda chiede chiarimenti sull’aggiornamento del riassetto organizzativo della Gestioni Municipali S.p.A.
Come precisato dal Consigliere Veronica Brunazzi, l’asilo di corso Roma è stato inserito nel Piano delle Alienazioni al fine di procedere alla successiva vendita dell’immobile: il ricavato sarà destinato al finanziamento di interventi nell’ambito dell’edilizia scolastica, con particolare riferimento alla manutenzione, riqualificazione e messa in sicurezza delle strutture destinate ai servizi educativi e scolastici del territorio. La struttura necessita di svariati interventi al fine dell’eventuale valorizzazione in attesa della vendita, risulta pertanto antieconomico l’utilizzo dell’immobile.
In merito all’aggiornamento sul riassetto della società partecipata, chiesto dal Consigliere Parrella, ha risposto l’Assessore Barbara Feltrin. “Come detto nel precedente Consiglio comunale, è stata conclusa la procedura di selezione con esito negativo: la commissione non ha individuato alcun idoneo alla selezione. Permane l’indirizzo di questa Amministrazione sull’assetto societario per quanto già dettagliato nella relazione del Dottor Rossi. Anche l’Amministratore unico si è espresso in una nota condivisa nelle ultime ore, ribadendo la necessità di procedere alla selezione della figura professionale in ogget