Asili nido e scuole dell’infanzia boccheggiano. L’M5S attacca la Regione Lombardia. “Comuni abbandonati a sé stessi”

Per la consigliera pentastellata Paola Pizzighini manca un piano regionale per affrontare il problema e servono investimenti straordinari

Asili nido e scuole dell’infanzia boccheggiano. L’M5S attacca la Regione Lombardia. “Comuni abbandonati a sé stessi”

Un po’ ovunque si sono registrati problemi legati al caldo. Asili nido e scuole dell’infanzia non attrezzati si sono trovati in difficoltà. E oggi, martedì 7 luglio 2026, il Movimento 5 stelle, nel giorno in cui su questo tema il settore Funzione pubblica della Cgil ha promosso una protesta sotto il Pirellone (nella foto in evidenza),  punta il dito contro la Regione che avrebbe lasciato i Comuni da soli di fronte all’emergenza.

Diversi casi di segnalazioni

A Cernusco sul Naviglio una mamma ha denunciato di avere ritirato il proprio figlio dalla scuola dell’infanzia per le temperature eccessive. A Cassina de’ Pecchi l’Amministrazione ha cercato di correre ai ripari grazie al supporto di Ates, la società partecipata che ha in gestione l’appalto calore.

Scena simile a Brembate dove al nido hanno però dovuto accontentarsi di ventilatori. Proteste dei genitori anche al nido di Inzago.

“Comuni abbandonati a loro stessi”

A Puntare il dito contro la Regione è Paola Pizzighini, consigliera pentastellata al Pirellone:

Nel pieno delle ondate di calore con bollettini in codice rosso, molti nidi e scuole dell’infanzia lombardi, a partire da Milano, registrano impianti di climatizzazione assenti, insufficienti o fuori uso e temperature interne incompatibili con la salute.

Lavoratrici, lavoratori, bambine e bambini sono esposti a stress termico e rischi reali, in violazione del D.Lgs. 81/08 e delle stesse ordinanze regionali sul caldo estremo.

Regione Lombardia si limita a raccomandazioni sulla carta, scaricando la responsabilità su Comuni e gestori, senza un piano vero di messa in sicurezza.

Il cambiamento climatico non è un disagio stagionale è una condizione strutturale che esige scelte politiche immediate.

“Servono investimenti straordinari”

Secondo Pizzighini il tema richiede un’attenzione sovracomunale con impegni adeguati e particolari.

Raccogliendo le richieste delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno presidiato oggi Palazzo Pirelli con Fp Cgil, chiediamo alla Giunta regionale

  • veri investimenti straordinari per la riqualificazione degli edifici educativi (isolamento, schermature solari, ventilazione e climatizzazione efficienti);
  • piani di manutenzione adeguati e verifiche periodiche sul funzionamento degli impianti di climatizzazione e applicazione effettiva delle misure previste dalle norme su caldo estremo e sicurezza del lavoro, fino alla sospensione delle attività dove non siano garantite condizioni minime di salubrità.