Il 6 luglio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento n. 200904, che introduce ulteriori istruzioni riguardanti la mappatura dei rischi fiscali. Queste istruzioni si concentrano sul trattamento contabile delle cripto-valute e sul diritto d’uso esclusivo di un’infrastruttura, integrando provvedimenti precedenti.
Il controllo del rischio fiscale, noto come TCF, è diventato obbligatorio per i contribuenti che desiderano aderire al regime di adempimento collaborativo. Questo regime, introdotto dal decreto legislativo del 5 agosto 2015, n. 128, mira a promuovere una comunicazione più efficace tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti, riducendo il contenzioso e garantendo maggiore certezza nell’applicazione delle norme tributarie.
La legge 9 agosto 2023, n. 111 ha ulteriormente potenziato questo regime, introducendo misure specifiche per migliorare la rilevazione e gestione dei rischi fiscali. In particolare, è stata prevista l’obbligatoria mappatura dei rischi fiscali derivanti dai principi contabili adottati dai contribuenti.
Linee guida e tavolo tecnico
Per garantire l’aggiornamento delle linee guida sulla mappatura dei rischi fiscali, è stato istituito un tavolo tecnico composto da rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Organismo Italiano di Contabilità. Questo tavolo ha il compito di redigere istruzioni specifiche per la gestione dei rischi fiscali, allegando documenti pertinenti alle linee guida esistenti.
Le prime linee guida per la redazione del documento che disciplina il sistema di rilevazione e controllo del rischio fiscale sono state approvate il 10 gennaio 2025. Queste linee guida possono essere aggiornate periodicamente per includere nuove istruzioni relative ai rischi fiscali derivanti dai principi contabili.
Casistiche di rischio fiscale
Le istruzioni approvate hanno trattato diverse casistiche di rischio fiscale, tra cui: il recesso anticipato da un contratto di commodity swap, il trattamento contabile del corrispettivo per la concessione del diritto di superficie, e l’emissione di prestiti obbligazionari convertibili. Queste tematiche sono fondamentali per garantire una corretta applicazione delle norme fiscali e contabili da parte dei contribuenti.
In conclusione, le nuove istruzioni dell’ADE rappresentano un passo importante verso una maggiore trasparenza e collaborazione tra l’Amministrazione finanziaria e i contribuenti, contribuendo a un sistema fiscale più efficiente e meno conflittuale.