Frosinone (FR)

Nuova aggressione nel carcere di Frosinone, detenuto ferisce agente

La denuncia dei sindacati

Nuova aggressione nel carcere di Frosinone, detenuto ferisce agente

Nuova aggressione nella Casa circondariale “Giuseppe Pagliei” di Frosinone dove, nella serata di ieri, un detenuto straniero, giunto nella Quinta Sezione dell’istituto soltanto poche settimane fa e trasferito da altro carcere per motivi di ordine e sicurezza dopo precedenti episodi di violenza nei confronti del personale, ha utilizzato come pretesto la distribuzione della terapia sanitaria per rifiutare il rientro in cella. In pochi istanti la situazione è degenerata: il detenuto ha aggredito con violenza il poliziotto di servizio, colpendolo ripetutamente al torace e costringendolo a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. All’arrivo del personale di supporto, il detenuto si è impossessato di un idrante, ha allagato la sezione ed ha cosparso il pavimento di sapone per rendere difficoltoso l’intervento degli operatori. La Polizia Penitenziaria ha dovuto fare ricorso agli strumenti antisommossa per bloccarlo e ricondurlo in cella senza conseguenze ancora più gravi.

 

Per Donato Capece, Segretario Generale del Sindacato Sappe, il Segretario Nazionale Maurizio Somma ed i dirigenti provinciali Franco D’Ascenzi e Piero Pennacchia, sostengono che “questo episodio certifica il fallimento di una gestione che il Sappe denuncia da mesi. Avevamo lanciato un allarme pubblico soltanto ventiquattro ore fa. Non siamo stati ascoltati. Oggi raccogliamo l’ennesima aggressione e l’ennesimo collega ferito”. Per il Sappe il carcere di Frosinone viene utilizzato come contenitore delle situazioni più difficili provenienti dagli altri istituti del distretto: “Arrivano detenuti con elevati profili di pericolosità ma non arrivano personale, risorse, strumenti e adeguate misure di sicurezza. Non è più il tempo delle rassicurazioni di circostanza”, affermano Capece, Somma, D’Ascenzi e Pennacchia