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Tentato femminicidio a Torino, altro episodio a Savona (ma con radici differenti)

E' successo a Ivrea, in Piemonte. In Liguria un 98enne ha sparato alla moglie affetta da demenza e poi ha cercato di togliersi la vita

Tentato femminicidio a Torino, altro episodio a Savona (ma con radici differenti)

Tra sabato 4 e lunedì 6 luglio 2026, tra Piemonte e Liguria si sono verificate due drammatiche vicende relative alla violenza sulle donne (in copertina: immagine di repertorio).

Cosparge la compagna col gasolio e poi prova a darle fuoco

Nella notte di sabato 4 luglio 2026, dopo le 2, a Ivrea, provincia di Torino (Piemonte), un 47enne di origini moldave è stato arrestato per tentato omicidio. Rientrato a casa ubriaco, si è alterato con la compagna, 53enne italiana, sostenendo che lo tradirebbe con un amico, anch’egli italiano, in quel periodo ospitato da loro, presente al momento del litigio.

Dalle parole, però, il 47enne, operaio attualmente disoccupato, è passato ai fatti.

La discussione degenera rapidamente e il moldavo, che aveva con sé una tanica piena di gasolio, cosparge il combustibile addosso ai due. Poi tira fuori un accendino e tenta di dare fuoco alla compagna. Ma a quel punto interviene l’amico della coppia che riesce a bloccarlo e a evitare il peggio.

Nel frattempo arrivano sul posto i Carabinieri, contattati dalla 53enne stessa. I militari dell’Arma arrestano il 47enne con l’accusa di tentato omicidio. Quest’ultimo ha precedenti per reati contro il patrimonio.

98enne spara alla moglie affetta da demenza

Anche a Savona, in Liguria, nella mattinata di lunedì 6 luglio 2026 si è sfiorata la tragedia. Il 98enne Dino Cavallotto ha sparato in casa alla moglie Pia di 86 anni, per poi tentare il suicidio.

Anche in questo caso, lo sparo sarebbe arrivato al culmine di una lite. A intervenire per prima è stata una nipote degli anziani, contattata dai vicini allertati dalle urla. Immediatamente sono stati chiamati i soccorsi del 118. L’86enne è stata trovata incosciente: intubata, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure. Sarebbe in fin di vita.

Dopo aver colpito la moglie, il 98enne avrebbe tentato di togliersi la vita autoinfliggendosi lesioni con un coltello. Le ferite di Dino Cavallotto non sono state tuttavia ritenute gravi ed è stato trasporto in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo di Savona per accertamenti.

Da una prima ricostruzione dei fatti, come riferito da Il Secolo XIX, a spingere il 98enne a sparare alla moglie potrebbe essere stata una difficoltà familiare. La coniuge 86enne, infatti, soffre di una grave forma di demenza e per Dino, probabilmente, continuare a occuparsene era diventato complesso. Gli inquirenti indagano su tutte le piste, ma non escludono il gesto dovuto alla disperazione.