Bergamo (BG)

Minacce a un parrucchiere in via Quarenghi a Bergamo: cinque persone denunciate

Si tratta di quattro donne e un uomo, tutti di nazionalità boliviana, che avrebbero anche scagliato una bottiglia di vetro contro la vetrina

Minacce a un parrucchiere in via Quarenghi a Bergamo: cinque persone denunciate

Nel pomeriggio di ieri (domenica 5 luglio), la polizia di Stato di Bergamo è intervenuta in via Quarenghi a seguito della segnalazione di alcune persone che stavano arrecando disturbo nei pressi di un’attività di parrucchiere.

Le volanti hanno parlato con il titolare dell’esercizio, il quale ha riferito che il gruppo composto da quattro donne e un uomo si era nel frattempo allontanato in direzione di via Don Luigi Palazzolo.

Hanno lanciato una bottiglia di vetro contro la vetrina

Il commerciante ha raccontato di aver inizialmente notato due donne bivaccare all’esterno della propria attività e di averle invitate ad allontanarsi. Le due si sono rifiutate e, poco dopo, sono state raggiunte dagli altri componenti del gruppo. Anche il successivo invito a lasciare il posto è rimasto senza esito.

La situazione è quindi degenerata: il gruppo avrebbe rivolto minacce nei confronti del titolare e una delle donne avrebbe scagliato una bottiglia di vetro contro la vetrina dell’attività, danneggiando alcuni vasi collocati lungo i gradini d’ingresso.

Poco dopo, grazie alla dettagliata descrizione fornita dal titolare, le volanti della polizia di Stato, nel corso di una tempestiva attività di ricerca e con il supporto di una pattuglia della polizia locale, hanno rintracciato i cinque soggetti nei pressi dell’area, accompagnandoli presso gli uffici per le operazioni di identificazione. Si tratta di quattro donne e un uomo, tutti di nazionalità boliviana e regolarmente presenti sul territorio nazionale.

Al termine degli accertamenti, i cinque sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per i reati di danneggiamento in concorso e minacce e sanzionati per ubriachezza. Pur avendo destato allarme tra i presenti e provocato danni all’attività commerciale, l’episodio si è concluso senza ulteriori conseguenze grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine. Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e verificare eventuali ulteriori responsabilità.