Alessandria (AL)

Terremoto in Venezuela: tra i soccorritori anche l’infermiere del 118 di Alessandria Samuele Mondini

L'infermiere alessandrino Samuele Mondini fa parte della missione che coinvolge diversi professionisti piemontesi

Terremoto in Venezuela: tra i soccorritori anche l’infermiere del 118 di Alessandria Samuele Mondini

C’è anche un professionista dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria tra i soccorritori impegnati in Venezuela nelle attività di assistenza alla popolazione colpita dal terremoto.

La missione in Venezuela

Si tratta di Samuele Mondini, infermiere del Servizio di Emergenza Sanitaria Territoriale 118, diretto da Andrea Mina, di Azienda Zero e componente del team Urban Search And Rescue (USAR), le unità specializzate nella ricerca e nel soccorso in scenari complessi, come crolli, macerie e grandi emergenze.

Mondini è partito nell’ambito della missione che vede coinvolti diversi professionisti del sistema sanitario piemontese, sotto il coordinamento della SC Maxiemergenza 118 dell’ASL CN1 diretta da Mario Raviolo, chiamati a offrire supporto sanitario e operativo in un contesto internazionale di particolare difficoltà, e rimarrà in Sudamerica per qualche settimana.

La missione si inserisce nell’attivazione del sistema di emergenza piemontese a seguito della richiesta del Dipartimento della Protezione civile nazionale. Il personale sanitario inviato in Venezuela opera a supporto delle attività di soccorso e delle strutture sanitarie locali, in coordinamento con il sistema nazionale di Protezione civile e con gli altri professionisti impegnati nella risposta all’emergenza.

“In questi contesti, il ruolo dell’infermiere dell’emergenza assume un valore particolarmente rilevante: significa intervenire in condizioni complesse, spesso instabili, garantendo assistenza sanitaria nei primi momenti del soccorso, collaborando con le squadre tecniche nelle attività operative e contribuendo alla stabilizzazione delle persone coinvolte prima del trasferimento verso percorsi di cura più strutturati”, spiegano dall’AOU Al, primo IRCCS pubblico del Piemonte, che sottolinea come la partecipazione di un proprio professionista a una missione internazionale di soccorso rappresenti motivo di orgoglio e testimonia il livello di competenza, preparazione e responsabilità degli operatori che ogni giorno lavorano nel sistema dell’emergenza-urgenza.