Reggio nell'emilia (RE)

Pernottamenti nella Provincia di Reggio: dati positivi

Secondo l’indagine dell’ufficio studi Lapam Confartigianato, a fine 2024, ultimo dato disponibile, in provincia di Reggio Emilia si contano 1.745 imprese artigiane registrate nei settori interessati dalla domanda turistica

Pernottamenti nella Provincia di Reggio: dati positivi

C’è chi ha già pubblicato le fotografie delle vacanze sui social e chi, invece, sta contando i giorni che lo separano dalla partenza. L’estate è entrata nel vivo e tanti cittadini reggiani stanno scegliendo come trascorrere il proprio tempo libero.

Pernottamenti turistici

REGGIO EMILIA – In questo contesto, l’ufficio studi Lapam Confartigianato ha analizzato l’andamento dei pernottamenti turistici nella provincia di Reggio Emilia. I numeri confermano il peso della stagione estiva per il comparto: il periodo compreso tra luglio e settembre concentra infatti circa il 30% dei pernottamenti annuali registrati nel territorio. Nell’estate del 2025 la provincia di Reggio Emilia ha sfiorato quota 256 mila pernottamenti turistici.

Un terzo proviene dall’estero

Un dato significativo è rappresentato dalla presenza internazionale: circa un terzo dei pernottamenti è infatti riconducibile a visitatori stranieri. Il confronto con l’estate precedente evidenzia una crescita diffusa. In provincia di Reggio Emilia i pernottamenti del 2025 sono aumentati del 7,9% rispetto al 2024. A trainare il risultato è soprattutto la componente estera, che registra un incremento del 19,6%, mentre i pernottamenti degli italiani crescono del 2,9%.

Altro incremento

Ma quali indicazioni arrivano per il 2026? Sebbene per tracciare un bilancio completo del turismo estivo sia ancora presto, i primi quattro mesi dell’anno offrono alcuni segnali utili per comprendere l’andamento del settore. Da gennaio ad aprile di quest’anno, infatti, la provincia di Reggio Emilia ha registrato un incremento dello 0,3% dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo del 2025, un dato che lascia intravedere la possibilità di confermare il trend di una nuova stagione estiva positiva soprattutto tenendo conto della forte crescita già registrata nel 2025, quando il periodo gennaio-aprile aveva fatto segnare un significativo +13,6% rispetto allo stesso intervallo del 2024.

Effetti positivi

Il turismo genera effetti positivi anche per il mondo dell’artigianato. Secondo l’indagine dell’ufficio studi Lapam Confartigianato, a fine 2024, ultimo dato disponibile, in provincia di Reggio Emilia si contano 1.745 imprese artigiane registrate nei settori interessati dalla domanda turistica. Si tratta di attività che spaziano dalla produzione agroalimentare di prodotti tipici e tradizionali agli alberghi, dai bar e ristoranti ai servizi di trasporto persone e ad altri comparti collegati all’esperienza turistica. Realtà che complessivamente garantiscono occupazione a 5.295 lavoratori del territorio. La montagna, inevitabilmente, gioca un ruolo di attore protagonista: in provincia di Reggio Emilia oltre un turista su 10 pernotta nelle zone montane. Nel 2025 si sono registrati 105 mila pernottamenti nei comuni montani dell’Appennino reggiano. In media i turisti si fermano più a lungo in montagna: nell’Appennino reggiano ogni turista soggiorna mediamente per 3,7 notti, mentre nell’intera provincia la media si attesta a 2,1 notti per turista.

Segnale importante

«I dati – afferma Federica Marcacci, presidente della categoria Turismo di Lapam Confartigianatoconfermano un segnale importante per tutto il territorio. La crescita dei flussi turistici e il rafforzamento della presenza straniera raccontano di territori sempre più attrattivi e capaci di valorizzare le proprie peculiarità. Questi risultati sono il frutto dell’impegno degli operatori turistici, delle realtà economiche che continuano a investire e a proporre opportunità ed esperienze uniche per i visitatori. In vista del periodo estivo, poi, anche la nostra montagna ricoprirà un ruolo chiave in termini turistici. Ora è fondamentale proseguire su questa strada, rafforzando promozione, infrastrutture e servizi per consolidare la crescita e rendere il territorio sempre più competitivo nel panorama turistico regionale e nazionale».