Formia (LT)

Tra fede, mare e tutela dell’ambiente: la Madonna delle Grazie veglia sui fondali di Gianola

Grande partecipazione al Porticciolo Romano per la benedizione e il posizionamento in mare della scultura

Tra fede, mare e tutela dell’ambiente: la Madonna delle Grazie veglia sui fondali di Gianola

Tra fede, mare e tutela dell’ambiente: la Madonna delle Grazie veglia sui fondali di Gianola. Grande partecipazione questa mattina al Porticciolo Romano per la benedizione e il posizionamento in mare della scultura realizzata da Raffaele Mollo. Il presidente del Parco Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli: «Che la Madonna delle Grazie ci faccia la grazia di preservare questo territorio e ci insegni ogni giorno a custodirlo con lo stesso amore con cui custodiamo le nostre radici». Una comunità riunita attorno al mare, alle proprie tradizioni e alla volontà di custodire un patrimonio naturale e culturale che rappresenta l’identità di un intero territorio. È questo il significato più profondo della cerimonia che si è svolta questa mattina al Porticciolo Romano di Gianola, dove la Madonna delle Grazie, scolpita dall’artista Raffaele Mollo, è stata benedetta e successivamente collocata nei fondali antistanti la costa, diventando da oggi un nuovo simbolo di spiritualità, memoria e rispetto per il mare. L’iniziativa, promossa dall’Associazione GianolAmare con la collaborazione di Strategie Comuni
APS e Diving Riviera di Ulisse, e patrocinata dal Comune di Formia e dall’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, ha richiamato numerosi cittadini, associazioni, rappresentanti delle istituzioni e appassionati del mare che hanno condiviso un momento capace di unire fede,
ambiente e senso di appartenenza. La processione, la benedizione della statua e il successivo posizionamento nelle acque antistanti il Porticciolo Romano hanno trasformato la mattinata in una cerimonia intensa e partecipata, nella quale la dimensione religiosa si è intrecciata con quella ambientale. Un gesto simbolico che affida la protezione del mare e di chi lo vive alla Madonna delle Grazie, ma che richiama anche ciascuno alla responsabilità di preservare uno dei tratti costieri più preziosi del Lazio. La collocazione della scultura rappresenta infatti non soltanto un segno di devozione, ma anche un nuovo elemento di valorizzazione del patrimonio sommerso della Riviera di Ulisse, capace
di coniugare cultura, turismo sostenibile e tutela dell’ecosistema marino. «Che la Madonna delle Grazie ci faccia la grazia di preservare questo territorio, di proteggerne il mare, la biodiversità e le sue bellezze, ma soprattutto ci insegni ogni giorno ad averne cura con responsabilità. Il patrimonio naturale che abbiamo ereditato è un dono straordinario e abbiamo il dovere di consegnarlo alle future generazioni ancora più bello di come lo abbiamo ricevuto», ha dichiarato il presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, Massimo Giovanchelli. L’evento ha rappresentato anche un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini, dimostrando come la valorizzazione del territorio passi attraverso la condivisione di valori comuni e la capacità di costruire iniziative che parlino al cuore delle persone.
Da oggi, sui fondali di Gianola, la Madonna delle Grazie veglierà silenziosamente sul mare della Riviera di Ulisse. Un simbolo che racconta la storia di una comunità profondamente legata alle proprie tradizioni e sempre più consapevole che la tutela dell’ambiente è, prima di tutto, un atto d’amore verso il proprio territorio.