“Dopo il Giubileo, il maxi concerto di Ultimo a Tor Vergata certifica la bontà del Metodo Roma e segna un record tanto per il cantautore romano quanto per la città, che si è fatta trovare pronta per l’evento musicale con il maggior numero di spettatori paganti della storia d’Italia. Sicurezza e salute dei partecipanti sono state al primo posto di un modello che l’organizzazione di Ultimo ha portato avanti con la collaborazione strutturata e multidisciplinare con Roma Capitale e l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda coordinato da Alessandro Onorato, unitamente all’Università di Roma Tor Vergata”. Lo scrive in una nota il Campidoglio.
La conferenza stampa che ha preceduto l’evento, alla quale ha preso parte il sindaco Roberto Gualtieri, con Lamberto Giannini, Prefetto di Roma, Levialdi Ghiron Nathan, Rettore dell’Università di Roma Tor Vergata e Clemente Zard, Amministratore Delegato Vivo Concerti, ha fatto il punto sul risultato raggiunto.
“Siamo veramente contenti e un po’ emozionati per questa serata, questa giornata, questa lunghissima preparazione. Innanzitutto voglio ringraziare Ultimo, un grande artista figlio di Roma, che è capace di parlare a una generazione intera e che ha suscitato con questa sua scommessa, questa iniziativa, un entusiasmo e una passione straordinaria. Vedere le file, le masse di giovani, di ragazzi, di persone da tutte le parti di Roma, da tutta Italia e non solo, che accorrono, che vogliono partecipare a questa festa, per noi è una grandissima gioia, un momento di musica collettiva, di partecipazione” ha detto il sindaco Roberto Gualtieri.
“Tutta questa collaborazione istituzionale che avevamo sperimentato un anno fa in una sfida straordinariamente complessa come quella del Giubileo dei Giovani – continua ancora il sindaco – oggi la rinnoviamo in un contesto diverso, che ci fa parlare ormai di ‘metodo Roma’ più che di ‘metodo Giubileo. Abbiamo dato prova di un metodo di collaborazione davvero unico, che ci ha consentito di fare tante cose importanti”.
Secondo il primo cittadino, che ha ringraziato l’organizzazione del concerto, le forze dell’ordine, l’Università di Roma Tor Vergata e tutti coloro che hanno contribuito all’evento, “dopo il Giubileo, per noi era molto importante che quell’enorme investimento restasse per il futuro. Per la nostra città è un altro tassello di un lavoro che ci permetterà di affrontare sfide sempre più impegnative ed essere una grande capitale capace di ospitare eventi straordinari e di gestirli con il consueto metodo di partecipazione e di collaborazione tra tutti”.