Roma (RM)

Follia in strada: due aggressioni a operatori AMA in poche ore. Fermato l’influencer “Il Brasiliano”

I vertici dell'azienda municipalizzata sono intervenuti immediatamente con una nota congiunta firmata dal Presidente Bruno Manzi e dal Direttore Generale Alessandro Filippi

Follia in strada: due aggressioni a operatori AMA in poche ore. Fermato l’influencer “Il Brasiliano”

Sabato di violenza nella Capitale, dove due operatori dell’AMA (l’azienda che gestisce la raccolta dei rifiuti a Roma) sono stati aggrediti in due distinti episodi a distanza di poche ore. Tra i responsabili dei raid figurerebbe anche un noto personaggio dei social.

Il primo attacco al Ponte Duca d’Aosta: coinvolto “Il Brasiliano”

Il primo grave episodio è avvenuto questa mattina nei pressi di Ponte Duca D’Aosta. Due netturbini stavano salendo a bordo del proprio mezzo aziendale per iniziare il turno di lavoro quando sono stati aggrediti fisicamente. L’autore del gesto, secondo quanto reso noto, sarebbe il noto influencer romano Massimiliano Minnocci, meglio conosciuto come “Il Brasiliano”.

I due dipendenti sono riusciti a rifugiarsi all’interno dell’abitacolo, ma l’uomo ha continuato a inveire con violenza contro il furgone, danneggiandolo. Sul posto sono prontamente intervenuti i Carabinieri che, dopo una colluttazione, sono riusciti a bloccare e fermare l’aggressore.

Pomeriggio di sangue in via Alimena: un operatore al pronto soccorso

Nemmeno il tempo di archiviare il primo codice rosso che, nel pomeriggio, la violenza si è ripetuta in un’altra zona della città. In via Bernardino Alimena, un altro operatore AMA è stato brutalmente colpito al volto da un uomo mentre era impegnato a svuotare i cassonetti stradali (“Cestò”).

Il bilancio: L’operatore è stato soccorso dal personale sanitario del 118 e trasportato in ambulanza.

L’aggressore: L’individuo è stato tempestivamente intercettato dalle forze dell’ordine e posto in stato di fermo.

La dura condanna dei vertici AMA

I vertici dell’azienda municipalizzata sono intervenuti immediatamente con una nota congiunta firmata dal Presidente Bruno Manzi e dal Direttore Generale Alessandro Filippi: “Esprimiamo ai nostri operatori la massima solidarietà a nome di tutta la comunità aziendale. Si tratta di episodi inaccettabili di violenza che colpiscono lavoratori che ogni giorno sono al servizio della città e della comunità intera per garantire il giusto decoro e la pulizia della Capitale”. Le forze dell’ordine stanno ora ricostruendo l’esatta dinamica dei due episodi per definire i provvedimenti giudiziari a carico dei responsabili.