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Italia, Conte resta la prima scelta: Serie A pronta a pagare

La Lega valuta un sostegno economico alla Figc per riportare Antonio Conte sulla panchina azzurra. Sul tavolo un contratto quadriennale, mentre resta aperta anche l’ipotesi di coinvolgere uno sponsor

Italia, Conte resta la prima scelta: Serie A pronta a pagare

Il ritorno di Antonio Conte alla guida dell’Italia non è più soltanto una suggestione. L’ipotesi sta prendendo forma grazie a una proposta senza precedenti: un sostegno economico diretto da parte della Lega Serie A alla Figc per consentire alla Federazione di affrontare l’investimento necessario.

Al termine del Consiglio Federale, il presidente della Federcalcio Giovanni Malagò ha confermato che l’argomento è stato affrontato anche con il presidente dell’Inter Giuseppe Marotta, membro del Consiglio Federale.

«Marotta ha spiegato che la Lega Serie A, nell’interesse della Nazionale, cercherà una forma di sostegno alle attività di alto livello della Figc. La proposta sarà portata all’assemblea del 23 luglio, considerando anche i limiti dell’attuale budget federale. È un’iniziativa che ho molto apprezzato.»

Perché la Serie A punta su Conte

L’idea nasce dalla convinzione, condivisa da diversi dirigenti del massimo campionato, che Conte rappresenti la figura ideale per rilanciare il progetto tecnico della Nazionale.

L’ex allenatore del Napoli, già commissario tecnico dell’Italia tra il 2014 e il 2016, viene considerato il profilo con il carisma, la credibilità e la personalità necessarie per avviare un nuovo ciclo.

Diverso il discorso relativo a Roberto Mancini, il cui nome continua a circolare ma che non convince pienamente parte dei club, ancora poco favorevoli dopo il modo in cui lasciò la panchina azzurra nell’estate del 2023.

Il nodo economico

Il principale ostacolo resta rappresentato dai costi.

Per convincere Conte sarebbe pronto un progetto quadriennale con uno stipendio di circa 4 milioni di euro netti a stagione, oltre ai bonus legati ai risultati.

Una cifra ritenuta oggi troppo elevata per le disponibilità economiche della Federazione, motivo per cui si sta studiando un modello di finanziamento condiviso con il sistema calcistico.

Non tutti i club sono convinti

L’ipotesi di un contributo economico della Serie A dovrà essere discussa nell’assemblea della Lega del 23 luglio, ma l’approvazione non appare scontata.

Tra alcune società permane infatti una certa freddezza sull’idea di destinare risorse economiche al progetto della Nazionale, pur riconoscendone l’importanza per l’intero movimento calcistico italiano.

L’alternativa dello sponsor

Qualora la proposta non dovesse ottenere il via libera dei club, la Figc potrebbe percorrere un’altra strada: coinvolgere uno sponsor disposto a sostenere il progetto tecnico.

Un’ipotesi che richiamerebbe, almeno in parte, il modello adottato durante la presidenza di Carlo Tavecchio, pur con alcune differenze.

Lo stesso Malagò ha precisato i limiti di un’eventuale operazione commerciale.

«Non credo che uno sponsor finanzi direttamente l’ingaggio di un commissario tecnico. Piuttosto potrebbe decidere di sostenere un progetto sportivo specifico, all’interno del quale rientrerebbe anche la Nazionale.»

Le prossime settimane saranno decisive. Dall’esito dell’assemblea della Serie A dipenderà buona parte della possibilità di riportare Antonio Conte sulla panchina dell’Italia e avviare un nuovo corso dopo le delusioni degli ultimi anni.