La storia continua. Paulo Dybala ha scelto ancora una volta la Roma, mettendo la parola fine alle indiscrezioni sul suo futuro. Dopo essere rimasto formalmente svincolato per ventiquattro ore, alla scadenza del precedente contratto il 30 giugno, l’argentino ha trovato l’intesa definitiva con il club giallorosso e prolungherà la sua avventura nella Capitale per un’altra stagione.
Una decisione nel segno della continuità e dell’ambizione, alimentata dalla qualificazione in Champions League e dalla fiducia di Gian Piero Gasperini, che aveva più volte espresso il desiderio di costruire la nuova Roma attorno alla qualità della Joya.
Accordo trovato: stipendio ridotto e bonus
L’intesa è stata definita tra l’entourage del giocatore e il direttore sportivo Tony D’Amico, con il via libera finale della proprietà.
Il nuovo contratto prevede:
- scadenza nel 2027;
- 3 milioni di euro di parte fissa, rispetto ai 6 percepiti con il precedente accordo;
- bonus legati alle presenze, pari a circa 60 mila euro a partita;
- premi aggiuntivi collegati agli obiettivi personali e ai risultati della squadra.
Una formula che consente alla Roma di alleggerire il monte ingaggi senza rinunciare al proprio giocatore di maggiore talento.
Una scelta di cuore
Per Dybala si tratta dell’ennesima decisione dettata anche dal legame costruito con la piazza.
Dal bagno di folla al Colosseo Quadrato nel giorno della presentazione, fino al rifiuto della ricchissima proposta dell’Al-Qadsiah nell’estate del 2024, quando disse no a un contratto faraonico per restare nella Capitale.
Anche stavolta ha prevalso la volontà di proseguire un percorso iniziato nel 2022 e destinato ad accompagnarlo fino al Centenario della Roma, previsto nel 2027, anno simbolico anche per l’avvio del progetto del nuovo stadio di Pietralata.
Sfuma il ritorno in Argentina
Il rinnovo spegne anche le voci che nelle ultime settimane parlavano di un possibile ritorno in patria.
Tra i club interessati si era mosso soprattutto il Boca Juniors, dove avevano provato a convincerlo sia l’amico Leandro Paredes sia il presidente Juan Román Riquelme. Negli ultimi giorni anche l’allenatore Rodolfo Arruabarrena aveva contattato direttamente l’attaccante illustrandogli il progetto tecnico.
Alla fine, però, Dybala ha scelto di restare a Roma, privilegiando la continuità professionale e la stabilità familiare insieme alla moglie Oriana Sabatini e alla piccola Gia, nata lo scorso marzo.
La Roma prepara gli altri rinnovi
Archiviata la questione Dybala, il club giallorosso punta ora a blindare altri protagonisti della rosa.
Per Zeki Celik è ormai vicino un nuovo contratto triennale da poco meno di 3 milioni di euro a stagione, favorito anche dai benefici fiscali del Decreto Crescita.
Sul tavolo ci sono poi i prolungamenti di:
- Bryan Cristante;
- Gianluca Mancini;
entrambi destinati a estendere l’attuale accordo fino al 2030.
Resta infine da definire la posizione di Lorenzo Pellegrini. Il centrocampista vuole continuare la propria esperienza in giallorosso e anche Gasperini lo considera centrale nel progetto tecnico. Nelle prossime settimane è previsto un confronto con il suo entourage per trovare l’intesa definitiva su durata e cifre del nuovo contratto.
La priorità, però, era trattenere Dybala. E la Roma ci è riuscita, regalando a Gasperini il suo fantasista più prezioso e ai tifosi un’altra stagione con la Joya al centro del progetto.