La ricerca del nuovo portiere resta la priorità assoluta della Juventus. Cambiano i dirigenti e cambiano le strategie, ma non l’obiettivo di regalare a Luciano Spalletti un numero uno di alto livello per la prossima stagione.
Con il tramonto della pista Alisson, dopo il dietrofront del Liverpool, il nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali ha riaperto il dossier più importante dell’estate bianconera: quello che porta a Emiliano “Dibu” Martínez.
Martínez resta il primo obiettivo
Il campione del mondo con l’Argentina, oggi all’Aston Villa, continua a essere il profilo preferito dalla Juventus per raccogliere l’eredità di Michele Di Gregorio.
Con il giocatore esisterebbe già un’intesa di massima, con disponibilità a spalmare l’attuale ingaggio fino al 2029. A complicare l’operazione, però, è la posizione del club inglese.
L’Aston Villa è disposto ad ascoltare offerte, ma valuta il proprio portiere almeno 10 milioni di euro, bonus esclusi. Una richiesta che la Juventus considera elevata per un giocatore vicino ai 34 anni e che rende la trattativa più difficile del previsto.
Carnevali apre ad altre soluzioni
Proprio per questo motivo la dirigenza bianconera sta approfondendo anche altri profili.
Lo stesso Carnevali, intervenuto all’apertura ufficiale del mercato, ha confermato che la Juventus non è concentrata esclusivamente su Martínez.
«È un giocatore importante, ma stiamo valutando anche altri profili. Vicario ci interessa, così come altri portieri. Non abbiamo fretta: vogliamo trovare un giocatore motivato e pronto ad aiutarci a raggiungere grandi risultati».
Vicario piace a Spalletti
Tra le alternative più concrete c’è Guglielmo Vicario, destinato a lasciare il Tottenham dopo tre stagioni in Premier League.
L’ex Empoli conosce bene Spalletti dai tempi della Nazionale ed è disposto a tornare in Serie A per vestire la maglia della Juventus.
L’ostacolo principale resta la valutazione economica: il Tottenham chiede circa 18-20 milioni di euro, una cifra comunque considerata più accessibile rispetto ad altri obiettivi.
Milinkovic-Savic resta in corsa
Un’altra candidatura forte è quella di Vanja Milinkovic-Savic, destinato a lasciare il Napoli dopo una sola stagione.
Il portiere serbo convince per personalità, abilità nel gioco con i piedi e rendimento sui calci di rigore, caratteristiche molto apprezzate da Spalletti.
Anche il Napoli, curiosamente, sta seguendo Vicario per sostituire proprio Milinkovic-Savic, creando così un possibile intreccio di mercato.
Le piste sullo sfondo
Più complicate, ma ancora monitorate, restano infine le opzioni che portano a Jan Oblak dell’Atlético Madrid e a Giorgi Mamardashvili, attualmente vice di Alisson al Liverpool.
La Juventus non vuole affrettare la scelta. L’obiettivo è individuare il profilo ideale per guidare la difesa bianconera e offrire a Spalletti un portiere affidabile, esperto e perfettamente funzionale al suo calcio.