Il Napoli entra nel vivo del mercato estivo con un’idea chiara: prima vendere, poi costruire. Il nuovo direttore sportivo Giovanni Manna dovrà infatti finanziare le prossime operazioni attraverso alcune cessioni mirate, dopo una sessione 2025 già caratterizzata da investimenti importanti. Sul tavolo ci sono diversi nomi in uscita e altrettanti obiettivi per rinforzare la rosa a disposizione del nuovo corso tecnico.
Tra i profili seguiti per rinforzare la squadra spiccano nomi di primo piano. In difesa piace Mario Gila della Lazio, mentre sulle corsie laterali resta caldo il nome di Anan Khalaili dell’Union Saint-Gilloise, conteso anche dall’Inter. A centrocampo, invece, il sogno di mercato porta ad Adrien Rabiot, giocatore molto apprezzato da Massimiliano Allegri, che lo considera un elemento ideale per dare equilibrio e qualità alla mediana.
Per arrivare a operazioni di questo livello, però, sarà fondamentale liberare spazio sia a livello economico che tecnico. Sono almeno cinque i giocatori considerati potenzialmente cedibili, come riportato da La Gazzetta dello Sport: Vanja Milinkovic-Savic, Mathías Olivera, André-Frank Zambo Anguissa, Lorenzo Lucca e Romelu Lukaku.
La situazione di Anguissa è tra le più delicate. Il centrocampista camerunense ha ancora un anno di contratto, ma il Napoli non vuole correre il rischio di perderlo a parametro zero. Su di lui si è mosso il Besiktas di Italiano, ma il club azzurro non intende prendere in considerazione offerte inferiori ai 15 milioni di euro. Una cessione che potrebbe rappresentare il primo tassello utile per costruire il cosiddetto “tesoretto” da reinvestire su Rabiot.
Discorso simile per Lukaku, il cui futuro sembra ormai lontano da Napoli. Lo strappo con l’ambiente non si è ricucito e l’ingaggio resta pesante per le casse del club, soprattutto in un’ottica di rotazioni con Hojlund. Per il belga si registrano interessamenti da MLS e Arabia Saudita, mentre l’Anderlecht osserva con attenzione. La richiesta del Napoli è di circa 10 milioni di euro per la cessione definitiva.
Più elevata la valutazione di Milinkovic-Savic, portiere fortemente voluto in passato da Antonio Conte per le sue qualità in costruzione dal basso. Il club azzurro lo valuta circa 20 milioni di euro, ma la sua posizione non è più così centrale nei piani tecnici e non mancano estimatori in Arabia Saudita, dove gioca anche il fratello.
Situazione aperta anche per Lorenzo Lucca, rientrato dopo il prestito al Nottingham Forest. L’attaccante sarà valutato durante il ritiro estivo da Allegri, ma in caso di partenza il Napoli chiederà almeno 25 milioni di euro, a fronte di un investimento complessivo importante tra prestito e riscatto dall’Udinese.
Infine Mathías Olivera, elemento apprezzato per duttilità e affidabilità, ma non intoccabile. Il terzino uruguaiano, protagonista delle ultime stagioni vincenti, potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio in alcune trattative. La sua valutazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro.
Il mercato del Napoli, dunque, passa inevitabilmente da queste scelte. Solo dopo le uscite il club potrà accelerare sugli obiettivi in entrata, con l’idea di costruire una squadra competitiva ma sostenibile, capace di coniugare ambizione e sostenibilità economica.