Le tappe decisive
Con il Piano d’abbellimento della Città di Chiavari, varato nel 1826, si stabiliscono gli interventi da realizzare: l’articolo 35 indica la necessità di valorizzare la facciata di N S dell’Orto.
Nel 1835 si hanno i primi segnali del colera epidemico, il 19 luglio inizia il triduo guidato dal Gianelli e le funzioni che porteranno al Miracolo delle Rondini.
Il 21 d’agosto il consiglio comunale delibera l’atto per la costruzione del pronao.
Si apre e avvia un confronto per giungere al progetto.
Il 10 dicembre 1835 una lettera dell’architetto Luigi Poletti indica i tratti progettuali.
Molto importante la successiva missiva del canonico Bartolomeo Borzone, inviata da Chiavari il 28 dicembre 1835 al cardinale Agostino Rivarola.
L’evento sarà quindi una cronaca, con visione dei documenti, per rivivere le vicende che portarono ad un lungo e travagliato lavoro per concludere l’intero colonnato il 30 giugno 1907.
L’appuntamento si terrà lo stesso giorno che concluse, dopo 72 anni, il monumentale colonnato.
L’incontro è organizzato dalla Società Economica in collaborazione con il Museo diocesano di Chiavari e con la cattedrale di Nostra Signora dell’Orto.