E’ stata inaugurata venerdì 26 giugno nella suggestiva cornice della zona dei Forni in comune di Valfurva, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e a breve distanza dal ghiacciaio, la nuova via ferrata in Valfurva. L’opera, una novità assoluta per il territorio dell’Alta Valtellina, è interamente dedicata alla memoria della stimata Guida Alpina Jacopo Compagnoni.
Inaugurata a Santa Caterina la Ferrata intitolata a Jacopo Compagnoni
L’iniziativa è nata grazie al forte impulso dell’associazione Sciare per la Vita ODV, guidata da Deborah Compagnoni, sorella di Jacopo, e ha preso il via anche grazie al fondamentale spunto e all’intuizione della Guida Alpina Eraldo Meraldi. Durante la cerimonia, Deborah Compagnoni ha voluto ricordare con commozione la figura del fratello, sottolineando la sua immensa passione per la montagna e il suo viscerale legame con i luoghi dell’Alta Valtellina, che oggi lo omaggia con questo percorso.
Un progetto fin da subito pienamente condiviso e sostenuto dal Comune di Valfurva, dalla Comunità Montana Alta Valtellina e da Regione Lombardia. La realizzazione dell’opera è stata resa possibile grazie a un importante finanziamento di Regione Lombardia.
Presente all’evento, l’assessore regionale Massimo Sertori ha espresso il suo orgoglio per il risultato raggiunto: “Questo intervento assicura al territorio un’importante infrastruttura
sportiva e turistica. Ci troviamo in un luogo dalla magnificenza unica, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, e siamo certi che questa ferrata rappresenterà un grande elemento di attrattività per i turisti e per gli amanti della natura”, ha dichiarato l’assessore, ringraziando tutti i presenti e coloro che hanno lavorato al progetto.
Un plauso significativo è andato alla Comunità Montana Alta Valtellina, ente che ha supportato l’opera. Il Presidente Francesco Cossi, presente all’inaugurazione, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento agli uffici dell’ente e alle Guide Alpine per l’eccellente lavoro svolto sul campo.
Anche il Sindaco di Valfurva, Luca Bellotti, ha preso la parola per un momento di profonda riflessione comunitaria. Il primo cittadino, oltre a tributare un ricordo a Jacopo, ha voluto estendere il pensiero a tutte le Guide Alpine della Valfurva e dell’Alta Valtellina che, nel corso degli anni, hanno tragicamente perso la vita svolgendo il loro amato lavoro, custodi instancabili di queste montagne.
Una ferrata per il futuro e per le nuove generazioni
La via ferrata si sviluppa in un contesto paesaggistico straordinario e riveste un duplice valore per la comunità:
• La prima nell’Alta Valle: Colma un vuoto nell’offerta escursionistica locale, dotando il comprensorio di una struttura moderna e attrezzata.
• Un’opportunità didattica: Il percorso è stato espressamente concepito e strutturato per favorire l’avvicinamento dei ragazzi e dei neofiti alla pratica dell’alpinismo in totale sicurezza, promuovendo un approccio consapevole alla roccia.
Il tracciato, facilmente accessibile dal parcheggio Forni, è da oggi ufficialmente aperto al pubblico. Per la frequentazione si raccomanda l’utilizzo del kit da ferrata completo (casco, imbrago, longe da ferrata e guanti) e, per i meno esperti, la supervisione delle Guide Alpine.
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