“Non buttarlo via, non è un rifiuto”, adesione alla campagna estiva dell’Enpa

L'assessore Guidotti: "Un fenomeno che rappresenta un grave gesto di irresponsabilità e una violazione della legge".

“Non buttarlo via, non è un rifiuto”, adesione alla campagna estiva dell’Enpa

“Non buttarlo via. Non è un rifiuto”. Questo lo slogan della campagna 2026 dell’Enpa contro l’abbandono di animali promossa da Enpa  (Ente Nazionale Protezione Animali), in collaborazione con il Comune di Desio ed estesa anche a tutti i Comuni del territorio brianzolo.

Il Comune di Desio aderisce alla Campagna Enpa estiva 2026

“Il Comune di Desio aderisce convintamente alla campagna di Enpa contro l’abbandono degli animali, un fenomeno che rappresenta un grave gesto di irresponsabilità e una violazione della legge. Prendersi cura di un animale significa assumere un impegno che dura nel tempo e che non può venire meno durante il periodo estivo – spiega L’assessore al Benessere Animale Stefano Bruno Guidotti – Invitiamo tutti i cittadini a compiere scelte consapevoli e responsabili, contribuendo a diffondere una cultura del rispetto e della tutela degli animali. Ringraziamo Enpa Monza e Brianza per il costante impegno svolto sul territorio a favore del benessere animale e della sensibilizzazione della comunità”.

L’abbandono è un reato

L’abbandono degli animali, oltre a rappresentare un comportamento incivile, costituisce un reato punito dall’articolo 727 del Codice Penale, che dispone: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro […]”. L’abbandono è inoltre una delle principali cause del fenomeno del randagismo, con gravi conseguenze per gli animali, la sicurezza stradale e la salute pubblica. Anche la Legge n. 189 del 2004 tutela gli animali, introducendo all’articolo 544-ter del Codice Penale il reato di maltrattamento di animali, e la Legge n. 82 del 2025 che prevede sanzioni ancora più severe.

I maltrattamenti vanno segnalati

Chiunque, che sia privato cittadino o un’associazione, nei casi in cui sia testimone di un reato deve rivolgersi a un organo di Polizia Giudiziaria, segnalando l’illecito e richiedendo un intervento per accertare il reato e impedire che ci siano ulteriori conseguenze. Per effettuare una segnalazione è possibile scrivere a: ggzz.monza@enpa.org, specificando:  nome, cognome, recapito telefonico di chi segnala;  nome, cognome (dove possibile), paese, via e civico di chi è stato segnalato;  e una descrizione oggettiva della situazione possibilmente corredata di fotografie. Per info info@enpamonza.it (lasciando un recapito telefonico)