La Turchia saluta il torneo con una vittoria dal sapore amaro. Il successo per 3-2 sugli Stati Uniti, arrivato all’ultimo minuto di recupero, non è infatti bastato a evitare l’eliminazione della nazionale guidata da Vincenzo Montella. Al termine dell’incontro, il commissario tecnico ha sintetizzato così lo stato d’animo della squadra: “Una magra consolazione, lo so“.
La sfida, disputata al SoFi Stadium di Inglewood, ha regalato emozioni fino al triplice fischio davanti a un pubblico numeroso. Sugli spalti erano presenti migliaia di tifosi, accorsi per assistere all’ultima partita della nazionale turca a Los Angeles, insieme a diverse personalità del mondo dello spettacolo e della politica, tra cui Brad Pitt, Paris Hilton e Kamala Harris con il marito.
Nel corso della conferenza stampa post partita, Montella ha analizzato il percorso della sua squadra, sottolineando ciò che, a suo avviso, è mancato durante il torneo. “Alla selezione turca è mancata ‘concretezza’“, ha detto in italiano il tecnico, facendo riferimento soprattutto alle prime due uscite. “Siamo stati davvero sfortunati nei primi due incontri“, ha considerato pensando alle sconfitte contro Australia e Paraguay, gare nelle quali la Turchia non è riuscita a trovare la via del gol.
L’allenatore ha poi rivolto anche una lieve critica all’organizzazione logistica che ha accompagnato la squadra nei giorni precedenti alla partita con gli Stati Uniti. “Non eravamo nelle condizioni ideali, ci siamo qualificati alla fine di marzo, ci hanno spostati per l’allenamento di ieri e quindi non siamo riusciti a organizzarci meglio“, ha spiegato.
Resta quindi il rammarico per un cammino chiuso con un successo prestigioso ma tardivo, che non modifica il verdetto del girone. La vittoria contro gli Stati Uniti rappresenta un’iniezione di fiducia per il futuro, ma non cancella le occasioni sprecate nelle gare decisive.