Il tempo stringe e il futuro del Sora è sempre più nebuloso. Le ultime ore sono state contrassegnate da un botta e risposta tra l’attuale proprietà della famiglia Tinto e l’imprenditore Mario Russo. Le parti infatti erano vicine all’accordo. In una nota la proprietà del Sora ha sottolineato che la trattativa con Russo ha registrato uno stop stante la volontà di quest’ultimo di azzerare gli accordi intrapresi e riformulare nuovi accordi. Non si è fatta attendere la risposta dell’imprenditore il quale ha sottolineato che il 16 giugno scorso era stata raggiunta un’intesa sul corrispettivo economico dell’operazione, dopo però una verifica delle condizioni essenziali e non rinunciabili, tra cui il mantenimento del titolo sportivo in capo al Sora Calcio e l’acquisizione di un quadro documentale completo sulla reale situazione della Società. Dopo una serie di rinvii si è arrivati alla giornata di mercoledì scorso dove lo stesso Russo ha chiesto di nuovo di poter visionare, prima dell’incontro risolutivo, un quadro documentale chiaro e completo sulla situazione debitoria, creditoria, fiscale, contributiva e federale della Società. Questo non significava “azzerare gli accordi”, ma evitare di assumere responsabilità gestionali senza una conoscenza completa e verificabile della reale situazione societaria. Per Russo invece l’attuale proprietà ha invece preteso una decisione immediata, sottraendosi ad una regolare trattativa, preferendo interrompere il dialogo anziché consentire l’esame della documentazione richiesta. L’imprenditore si dice dispiaciuto dell’esito di questa trattativa, ringraziando per il sostegno la città e i tifosi. Dal canto suo la famiglia Tinto si dichiara libera di valutare ogni altra proposta per garantire la continuità del progetto sportivo.
Nazionale
Sora, salta la trattativa con l’imprenditore Mario Russo. Botta e risposta tra le parti
Le parti hanno motivato la rottura con una rispettiva nota. Tifosi preoccupati per le sorti della squadra