Settimo Torinese (TO)

Settimo Torinese: fuga al posto di blocco, inseguimento e arresto

A bordo dell'auto tre persone che sarebbero già note alle forze dell'ordine

Settimo Torinese: fuga al posto di blocco, inseguimento e arresto

Tre persone hanno forzato un controllo in via Milano a Settimo Torinese tentando di seminare le pattuglie dell’Arma. Fermate dopo una decina di minuti, sono state arrestate per resistenza a pubblico ufficiale: si indaga anche sull’ipotesi di furti.

Settimo Torinese: fuga al posto di blocco,

Hanno ignorato l’alt imposto dai Carabinieri durante un posto di controllo e sono fuggiti a tutta velocità per le strade di Settimo Torinese, dando vita a un inseguimento durato una decina di minuti e conclusosi con l’arresto dei tre occupanti dell’auto.

È accaduto in via Milano, dove una pattuglia della Tenenza dei Carabinieri di Settimo Torinese stava effettuando un posto di blocco. Alla vista dei militari, il conducente dell’auto ha deciso di accelerare anziché fermarsi, cercando di sottrarsi ai controlli.

Immediatamente è scattato l’inseguimento. La centrale operativa ha diramato il modello, il colore e la targa del veicolo, consentendo ad altre tre pattuglie dell’Arma di partecipare alle ricerche. Dopo alcuni minuti, la vettura è stata accerchiata nella zona periferica della città, ma nel tentativo di proseguire la fuga è uscita di strada, terminando la propria corsa in un campo.

I tre occupanti sono stati bloccati e arrestati con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale. La loro posizione è però al vaglio degli investigatori anche per altri possibili reati. Secondo quanto emerso, all’interno dell’auto sarebbero stati trovati oggetti compatibili con l’attività di scasso, elemento che fa ipotizzare che i tre potessero essere diretti a commettere furti o fossero già impegnati in attività criminose.

Da una prima ricostruzione, i tre sarebbero già noti alle forze dell’ordine e residenti nella zona.

Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire con precisione gli spostamenti dei tre e chiarire il motivo della fuga. Fondamentale potrebbe rivelarsi anche l’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza e dai varchi elettronici.