La sicurezza urbana a Viterbo sarà potenziata grazie a un finanziamento di 205mila euro dalla Regione Lazio. Le risorse sono destinate all’acquisto e all’installazione di attrezzature tecnologiche, tra cui drone, telecamere, colonnine Sos e pali intelligenti, oltre a software per la gestione della videosorveglianza e degli interventi di emergenza.
Viterbo in prima posizione
Il capoluogo della Tuscia si è classificato primo nel progetto “Lazio sentinel 2030“, che ha visto la Regione investire 2 milioni di euro per migliorare la sicurezza urbana. La manifestazione di interesse, finanziata con il programma Fesr 2021-2027, ha coinvolto anche i comuni di Frosinone, Latina, Rieti e Roma (solo nei municipi IV e X).
La graduatoria pubblicata ha visto Viterbo ottenere 79 punti con un progetto complessivo di 265mila euro. Per garantire il finanziamento di tutte le domande, la Regione ha aumentato la dotazione iniziale da un milione a due milioni di euro. I fondi sono stati così distribuiti: 205mila euro a Viterbo, 223mila euro a Frosinone, 206mila euro a Rieti, 500mila euro a Latina e 865mila euro a Roma capitale.
Un passo avanti per la sicurezza
“L’ulteriore ampliamento delle risorse destinate al progetto Lazio sentinel 2030 è una notizia positiva per i territori coinvolti”, ha dichiarato l’assessora Luisa Regimenti. “Le nuove tecnologie permetteranno un controllo del territorio più efficace, garantendo vivibilità e sicurezza ai cittadini”. La giunta Rocca continuerà a sostenere iniziative simili, poiché la sicurezza urbana è una priorità per i cittadini.
La vicepresidente Roberta Angelilli ha aggiunto che il progetto si inserisce in una visione più ampia della programmazione europea, contribuendo a un modello integrato di sviluppo urbano. “Questo investimento introduce un approccio tecnologicamente avanzato nella gestione della sicurezza urbana e rafforza la capacità operativa dei Comuni”, ha concluso.