Sedie e tavoli per creare un ambiente di studio e di lettura.
Nuovi arredi per Villa Gianetti
“L’Amministrazione comunale prosegue il lavoro di valorizzazione di Villa Gianetti come luogo aperto, accogliente e sempre più fruibile da parte della cittadinanza”. L’annuncio in una nota per illustrare i nuovi arredi dello storico edificio di via Roma, 20 a Saronno.
E spiegano:
“In questi giorni sono state infatti posizionate nuove sedie all’interno della Villa e sono in arrivo anche nuovi tavoli che andranno a costituire il primo nucleo di futuro ambiente per lo studio e la lettura, collocato nelle sale del Bovindo e del Camino, pensato per offrire a studenti e cittadini uno spazio liberamente utilizzabile.
Si tratta di un intervento semplice ma concreto, che va nella direzione di rendere Villa Gianetti non solo sede di attività culturali e istituzionali, ma anche uno spazio quotidiano da vivere, capace di accogliere momenti di incontro, di socialità e di concentrazione”.
“Spazio soprattutto per i più giovani”
Dichiara l’assessora alla Cultura Maria Cornelia Proserpio:
“Crediamo che i luoghi pubblici debbano essere curati e resi sempre più funzionali ai bisogni delle persone. Le nuove sedute rappresentano un miglioramento immediato della fruibilità della Villa, mentre l’inserimento dei tavoli guarda già a un obiettivo più ampio: costruire, all’interno di Villa Gianetti, uno spazio dedicato allo studio e alla permanenza, soprattutto per i più giovani. È un passo ulteriore nel percorso di valorizzazione di un luogo che vogliamo sia sempre più vivo, aperto e capace di rispondere a esigenze diverse”.
Apertura non solo per eventi
Infine sottolineano come l’intervento si inserisca “in una visione più ampia che punta a fare di Villa Gianetti un presidio culturale e civico sempre più accessibile, non soltanto in occasione di eventi e iniziative, ma anche nella quotidianità. Investire sull’arredo e sulla qualità degli spazi significa, infatti, creare le condizioni perché un luogo pubblico possa essere vissuto davvero, diventando punto di riferimento per la comunità”.