Non c’è soltanto il centravanti al centro dei pensieri della Juventus. Mentre il club continua a lavorare per rinforzare l’attacco, alla Continassa si ragiona anche su come aumentare il tasso tecnico della squadra. In quest’ottica prende sempre più quota il nome di Lee Kang-in, talento del Paris Saint-Germain che potrebbe rappresentare una soluzione ideale per aggiungere creatività e imprevedibilità alla manovra bianconera.
I contatti tra Juventus e Psg sono frequenti da settimane e non riguardano soltanto il dossier legato a Randal Kolo Muani. Tra i giocatori che potrebbero lasciare Parigi, infatti, il profilo del fantasista sudcoreano viene osservato con grande attenzione.
Dal bambino prodigio al grande calcio europeo
La storia di Lee è particolare. In Corea del Sud era già una piccola celebrità a sei anni grazie alla partecipazione al talent show calcistico Fly Shoot Dori. Da lì iniziò un percorso che lo portò prima all’Incheon United e successivamente in Spagna, dove il Valencia ne ha completato la crescita calcistica.
Considerato uno dei talenti più brillanti della sua generazione, Lee si è consacrato a livello internazionale vincendo il premio di miglior giocatore del Mondiale Under 20 del 2019. Oggi, a 25 anni, cerca maggiore continuità dopo una stagione in cui ha trovato spazio limitato nel ricchissimo organico del Paris Saint-Germain.
Il profilo ideale per Spalletti
La Juventus è alla ricerca di un giocatore capace di accendere la manovra offensiva, creare superiorità numerica e offrire soluzioni tra le linee. Caratteristiche che si sposano perfettamente con il profilo di Lee.
Il tecnico Luciano Spalletti avrebbe individuato proprio in un trequartista creativo una delle priorità del mercato estivo. Per questo motivo il nome del sudcoreano è entrato nelle valutazioni della dirigenza bianconera.
Brahim Diaz resta l’alternativa
L’altra pista importante porta a Brahim Díaz, che però resta legato al proprio futuro con il Real Madrid.
Il fantasista spagnolo non sembra intenzionato a lasciare i Blancos, ma molto dipenderà dallo spazio che riuscirà a ritagliarsi nella prossima stagione. Qualora il suo impiego dovesse ridursi ulteriormente, la Juventus potrebbe tornare con decisione alla carica.
Nel frattempo Lee rappresenta una soluzione più accessibile e immediatamente percorribile.
Kolo Muani resta il grande obiettivo per l’attacco
Sul fronte offensivo continuano invece i dialoghi con il Paris Saint-Germain per Randal Kolo Muani.
La Juventus sta lavorando sia con il club francese sia con l’entourage del giocatore per trovare una formula che possa soddisfare tutte le parti. I segnali restano positivi, anche se la trattativa non è ancora entrata nella fase conclusiva.
Le altre piste sul mercato
La dirigenza bianconera continua inoltre a monitorare diverse opportunità in ogni reparto.
Porta
Per il ruolo di portiere restano sotto osservazione:
- Emiliano Martínez
- Guglielmo Vicario
- Jan Oblak
- Vanja Milinković-Savić
Centrocampo
Per la mediana piacciono:
- Leon Goretzka
- Stanislav Lobotka
Difesa
Per rinforzare il reparto arretrato vengono seguiti:
- Tarik Muharemović
- Jhon Lucumí
Qualità cercasi
La Juventus continua a muoversi su più tavoli, ma il messaggio che arriva dalla Continassa è chiaro: la prossima squadra dovrà avere più talento e più soluzioni offensive. In questo scenario, Lee Kang-in rappresenta una delle opportunità più interessanti sul mercato internazionale e potrebbe diventare uno dei nomi caldi delle prossime settimane.