Internazionale

Mondiale 2026, Gruppo C: Brasile e Marocco chiudono davanti

Doppietta per Vinicius, ancora in gol Saibari

Mondiale 2026, Gruppo C: Brasile e Marocco chiudono davanti

Tutto fin troppo semplice per il Brasile di Carlo Ancelotti nell’ultima giornata del girone C del Mondiale. I Verdeoro conquistano il primo posto grazie a un convincente 3-0 contro la Scozia, apparsa fin dall’inizio inferiore agli avversari e mai realmente in grado di impensierire la Seleção. A decidere l’incontro è la doppietta di Vinicius Jr, a segno al 7’ e al 48’, oltre alla rete di Cunha al 60’.

La partita ha avuto ben poca storia e il Brasile ha controllato le operazioni con autorità, confermando il proprio status di favorita. Da segnalare anche l’ingresso in campo di Neymar nella ripresa al posto di Cunha: l’attaccante è stato accolto dagli applausi del pubblico e ha fatto il suo esordio nell’edizione attuale del torneo, partecipando così al suo quarto Mondiale.

Con questo successo il Brasile accede ai sedicesimi di finale da primo della classe e affronterà la seconda classificata del girone F, da cui potrebbe emergere una tra Olanda, Giappone e Svezia. Situazione ben diversa per la Scozia, che rischia seriamente l’eliminazione. La differenza reti negativa (-3) potrebbe infatti risultare decisiva nella corsa tra le migliori terze.

Sorride a metà invece il Marocco, che chiude il girone a quota 7 punti come il Brasile ma deve accontentarsi del secondo posto. Determinante la differenza reti: +6 per i sudamericani contro il +3 dei nordafricani. La squadra di Brahim Diaz ha superato Haiti per 4-2 al termine di una gara più complicata del previsto. Gli haitiani sono andati due volte in vantaggio nel primo tempo grazie a Isidor e a un’autorete di Bono, ma Hakimi e Saibari hanno ristabilito la parità. Nella ripresa Rahimi e Yassine hanno completato la rimonta.

Il Brasile esce quindi rafforzato dal girone, anche grazie alle difficoltà mostrate dalla Scozia. Tuttavia, dalla fase a eliminazione diretta non saranno più ammessi errori: con un Neymar in più a disposizione, la Seleção punta ora ad alzare ulteriormente il livello.