Quando i tifosi dell’Inter stavano ormai assaporando l’arrivo del giovane talento Marco Palestra, individuato come possibile erede di Dumfries sulla fascia destra, è arrivata la doccia fredda. Il Chelsea si è inserito all’ultimo momento e ha strappato il giocatore ai nerazzurri con un blitz improvviso che ha ribaltato gli scenari di mercato.
Un contrattempo che, però, non sembra aver rallentato il lavoro della dirigenza interista. La coppia Marotta-Ausilio continua infatti a muoversi con decisione per consegnare a Cristian Chivu una rosa competitiva, capace di difendere il titolo conquistato in campionato e di essere protagonista anche nella prossima Champions League.
Per quanto riguarda la porta, il dopo-Sommer ha già un nome ben definito. Pur essendo destinato inizialmente al ruolo di vice, Ivan Provedel rappresenta una soluzione di grande affidabilità ed esperienza. L’accordo con la Lazio è stato raggiunto dopo settimane di trattative: nonostante le resistenze iniziali di Claudio Lotito, l’Inter ha trovato la chiave giusta versando circa 3 milioni di euro nelle casse biancocelesti. Il portiere friulano, da sempre tifoso nerazzurro, ha firmato un contratto biennale da 1,5 milioni di euro a stagione, con opzione per un terzo anno.
In difesa resta viva la pista che porta a Solet dell’Udinese. L’Inter ha ridotto sensibilmente la distanza economica con il club friulano, mettendo sul tavolo circa 23 milioni di euro a fronte di una richiesta compresa tra i 25 e i 30 milioni. A far crescere l’ottimismo contribuisce anche la volontà del giocatore, che avrebbe già raggiunto un’intesa di massima con la società milanese.
Infine, i fondi risparmiati dopo il mancato arrivo di Palestra potrebbero essere reinvestiti su Curtis Jones. Chivu apprezza particolarmente le caratteristiche del centrocampista del Liverpool, considerato un incursore moderno e dinamico. La distanza economica tra domanda e offerta resta di circa dieci milioni, ma la sensazione è che un accordo possa essere trovato nelle prossime settimane.