La situazione di degrado e abusivismo che interessa l’area di Viale Montecatini a Romano continua a rappresentare una fonte di forte preoccupazione per i residenti del quartiere.
Un problema che si ripresenta puntualmente
A Romano c’è una problematica che negli ultimi mesi è tornata più volte al centro delle segnalazioni dei cittadini e che riguarda in particolare la palazzina di Viale Montecatini 1, situata all’incrocio con Viale Duca d’Aosta, nelle immediate vicinanze del nuovo supermercato Lidl. Secondo quanto denunciato dagli abitanti, gruppi di persone si ritrovano abitualmente nella zona dopo essersi riforniti di bevande alcoliche e altri generi acquistati nel supermercato. I soggetti sostano per ore sui gradini e negli spazi comuni che conducono all’ingresso del condominio, trasformando l’area in un punto di ritrovo improvvisato e causando continui disagi ai residenti. Una situazione che non rappresenta una novità, ma che nelle ultime settimane è tornata a esplodere anche sui social network, dove numerosi cittadini hanno pubblicato fotografie e testimonianze per documentare quanto accade quotidianamente.
Dalle segnalazioni agli scontri verbali
L’esasperazione dei residenti ha portato a momenti di forte tensione. In più occasioni, infatti, le persone che sostano davanti all’edificio avrebbero occupato gli accessi e gli spazi di passaggio, rendendo difficoltosa l’entrata e l’uscita dal condominio. Chi ha provato a chiedere semplicemente di liberare il passaggio si è trovato coinvolto in accesi diverbi verbali. Nel fine settimana si è registrata un’ulteriore escalation della situazione, con numerosi interventi della Polizia Locale e dei Carabinieri chiamati per ripristinare l’ordine. Le forze dell’ordine hanno provveduto ad allontanare più volte i gruppi presenti nell’area, ma il problema sembra ripresentarsi puntualmente. Una volta terminati i controlli, infatti, gli stessi soggetti tornano spesso nei medesimi punti, riprendendo le consuete abitudini e occupando nuovamente gli spazi comuni e le aree private del comparto residenziale. Per i residenti la richiesta è chiara: servono controlli più frequenti e interventi continuativi capaci di scoraggiare in maniera efficace il fenomeno, che con l’arrivo del caldo trova ulteriore terreno fertile nelle zone ombreggiate presenti attorno all’edificio.
La sfida della riqualificazione del quartiere
L’emergenza bivacchi rischia inoltre di compromettere il percorso di riqualificazione che l’amministrazione comunale sta portando avanti nell’area nord della città. Accanto a Viale Montecatini 1 si trova infatti l’immobile che un tempo ospitava un’attività commerciale e che è stato recentemente acquisito dal Comune. L’obiettivo dell’amministrazione guidata dal sindaco Gianfranco Gafforelli è quello di realizzare nei prossimi anni la nuova sede della farmacia comunale e gli ambulatori destinati ai medici di base, servizi considerati strategici per il quartiere. L’intenzione è quella di trasformare una zona storicamente percepita come periferica e caratterizzata da una funzione prevalentemente residenziale in un polo di servizi e aggregazione. Un percorso già avviato con l’apertura del nuovo supermercato Lidl e destinato a proseguire con l’arrivo della farmacia comunale e di altri punti di riferimento per i cittadini. Il quartiere dei Cappuccini, spesso definito in passato come un semplice quartiere dormitorio, punta infatti a diventare un’area più viva e attrattiva, capace di offrire occasioni di socialità e servizi di prossimità ai residenti. Tuttavia, episodi di abusivismo, degrado e occupazione impropria degli spazi comuni rischiano di vanificare gli sforzi messi in campo per restituire decoro e qualità della vita a una delle zone più popolose della città. Per questo motivo i residenti chiedono che la questione venga affrontata con decisione, affinché il progetto di rilancio del quartiere possa procedere senza essere ostacolato da situazioni che continuano a generare insicurezza e disagio quotidiano.