Il Tar del Lazio promuove la pedonalizzazione del centro storico di Roma. L’iter seguito dal Comune, secondo i giudici amministrativi, è stato “accurato e ben ponderato”, con il corretto bilanciamento degli interessi coinvolti.
La decisione arriva con una sentenza che respinge il ricorso presentato da un’associazione di residenti e commercianti contro la delibera dell’ottobre 2024, con cui il Campidoglio ha approvato il piano del traffico del centro storico e gli interventi di pedonalizzazione in quattro aree: Portico d’Ottavia, Banchi Nuovi, Governo Vecchio e via Giulia.
Secondo il Tar, il provvedimento è il risultato di un lungo percorso istruttorio e non presenta i vizi contestati dai ricorrenti. L’obiettivo del piano, si legge, è quello di migliorare la qualità urbana, aumentare la sicurezza stradale e valorizzare il centro storico anche in chiave ambientale, in linea con altre grandi città europee.
I giudici hanno inoltre sottolineato che gli interventi non eliminano la sosta regolamentare e garantiscono comunque un’adeguata accessibilità alle aree interessate, puntando piuttosto alla riqualificazione degli spazi e alla tutela dei pedoni.