Alessandria (AL)

Amazon assume: aperte nuove posizioni nel polo logistico di Alessandria

Tra le posizioni ricercate ruoli operativi, tecnici di manutenzione, profili di ingegneria, manager di area e figure dedicate al miglioramento dei processi

Amazon assume: aperte nuove posizioni nel polo logistico di Alessandria

Amazon apre nuove opportunità di lavoro presso il centro di approvvigionamento di Alessandria. Sul portale Amazon.jobs sono disponibili numerose posizioni per la sede alessandrina, rivolte a profili con diversi livelli di esperienza e competenze: dai ruoli operativi e tecnici alle funzioni di manutenzione, ingegneria, gestione dei team e miglioramento continuo dei processi.

Amazon assume ad Alessandria

Le opportunità riguardano, tra gli altri, ruoli come RME Technician, Maintenance Engineer, Caposquadra di Manutenzione, RME Area Manager, ICQA Area Manager e Graduate Process Improvement Manager. Si tratta di professionalità diverse che contribuiscono al funzionamento quotidiano del sito, alla manutenzione e all’affidabilità degli impianti, alla sicurezza, al controllo qualità, alla gestione dell’inventario e dei processi.

A un anno e mezzo dall’avvio delle attività, il centro di Alessandria ha raggiunto in anticipo l’obiettivo occupazionale annunciato entro i primi tre anni dall’apertura, con circa 700 assunzioni a tempo indeterminato. Le donne rappresentano il 32% della forza lavoro.

“Alessandria è un sito giovane, ma già fortemente radicato nel territorio. In questi mesi abbiamo visto crescere un team motivato, accomunato dalla voglia di contribuire a un progetto nuovo per Amazon in Italia. Il nostro obiettivo è continuare ad attrarre talenti dal territorio e offrire loro opportunità concrete di sviluppo”, ha dichiarato Matteo Conti, General Manager del centro Amazon di Alessandria.

Il centro di approvvigionamento di Alessandria ha il compito di ottimizzare il flusso dei prodotti nella rete logistica europea, ricevendo gli articoli e indirizzandoli verso i centri di distribuzione in Italia e nel resto d’Europa. In questo modo, contribuisce a migliorare la disponibilità dei prodotti, ampliare la selezione e rendere il servizio ai clienti sempre più efficiente.

Lavorare in Amazon

A partire dal 1° gennaio 2026, la retribuzione lorda mensile di ingresso per gli operatori di magazzino neoassunti nella rete logistica Amazon è pari a 1.914 euro, l’8% in più rispetto al minimo previsto dal CCNL Logistica e Trasporti e oltre il 20% in più rispetto al 2020. Amazon assume direttamente al 5° livello (il CCNL prevede un livello inferiore) e garantisce un primo aumento dopo 12 mesi e il passaggio al livello successivo dopo 24 mesi.

Con l’introduzione di AI e automazione, l’azienda supporta programmi di aggiornamento e riqualificazione professionale, per supportare i dipendenti ad acquisire le competenze necessarie per il lavoro di oggi e di domani. Un esempio è il programma Career Choice, che copre il 100% del costo delle tasse di iscrizione e dei materiali per chi desidera seguire corsi professionali nella propria sfera di interesse. I dipendenti che scelgono di aderire per cinque anni possono beneficiare della copertura totale delle spese di formazione, per un valore annuale superiore a 3,200 euro, pari complessivamente a circa 16.000 euro.

Quest’anno Amazon ha ottenuto per la sesta volta la certificazione Top Employer Italia, un riconoscimento attribuito per la qualità dell’ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti in Italia.