L’Amministrazione comunale di Verolengo ha scelto di intraprendere una precisa linea politica volta a valorizzare concretamente la persona e il lavoro, una scelta amministrativa e strategica di cui il sindaco Rosanna Giachello si dice profondamente fiera. Questa decisione prende forma in un momento di transizione interna agli uffici, specificatamente in vista del prossimo pensionamento di una dipendente storica che si occupava con dedizione della pulizia e del decoro quotidiano del Municipio.
La scelta dell’esternalizzazione
Di fronte a questa imminente cessazione dal servizio, l’Amministrazione ha valutato attentamente le opzioni disponibili e ha scelto di non procedere con una nuova e classica assunzione diretta per coprire la mansione rimasta vacante. Si è preferito invece orientarsi verso l’affidamento dell’incarico a una ditta esterna specializzata nel settore delle pulizie, la quale verrà interamente finanziata sfruttando una parte consistente del risparmio economico derivante proprio dal collocamento a riposo della lavoratrice.
La ridistribuzione dei risparmi ai dipendenti
La gestione virtuosa dei fondi pubblici non si esaurisce tuttavia nella sola esternalizzazione del servizio, poiché l’altra parte del risparmio ottenuto dalla pensione non andrà perduta, ma sarà interamente dedicata all’implemento delle risorse decentrate a disposizione dell’ente. Questa somma residua verrà poi divisa e canalizzata verso obiettivi ben precisi. Una parte di quest’ultima quota sarà destinata indistintamente a tutti i dipendenti comunali con l’obiettivo di andare a potenziare e incrementare il fondo di produttività collettivo, traducendosi in uno stanziamento complessivo pari a ottomila euro annui. L’altra parte rimanente delle risorse sarà invece assegnata in modo specifico ai responsabili dei vari servizi, ossia per le cosiddette Posizioni organizzative, traducendosi in questo caso in un incentivo pari a 1900 euro lordi annui per ciascun responsabile.
Gli impegni con le parti sociali e i benefici futuri
Questo articolato piano economico e gestionale non nasce dal nulla, ma rappresenta il compimento di una proposta che era stata avanzata in modo formale l’anno scorso, durante le sessioni dedicate alla contrattazione decentrata. Nel corso di quest’anno, l’Amministrazione comunale ha voluto mantenere la parola data e ha tenuto fede con assoluta coerenza all’impegno preso dinanzi alle parti sociali. I benefici di questa operazione si rifletteranno sul lungo periodo, poiché l’intera manovra garantirà negli anni a venire la reale possibilità di attivare le progressioni orizzontali per il personale, oltre a permettere di dare un ampio e quanto mai necessario respiro a tutto il settore dei dipendenti per un arco temporal stimato in circa tre o quattro anni.
Le tempistiche dell’entrata in vigore
Per quanto riguarda le tempistiche di attuazione e l’effettiva operatività di questo nuovo assetto, l’amministrazione ha previsto un percorso graduale. Naturalmente tutto ciò entrerà ufficialmente in vigore a partire dal primo luglio per quanto concerne una prima quota parte dello stanziamento, mentre la macchina organizzativa e i relativi benefici economici entreranno ufficialmente a pieno regime a partire dal mese di gennaio del 2027.