Atti vandalici e corse folli: «Più controlli»

Tra i residenti serpeggia un sentimento di totale abbandono

Atti vandalici e corse folli: «Più controlli»

Livorno Ferraris rischia di trasformarsi nell’autodromo del vercellese. Quello che una volta era una tranquilla cittadina di provincia, ora si sta pericolosamente tramutando, notte dopo notte, in una pista da corsa clandestina a cielo aperto, lasciando i residenti prigionieri della paura e dell’esasperazione.

Alta velocità e corse clandestine in centro

Le strade principali, dal cuore pulsante di piazza Ferraris fino a viale IV Novembre, corso Giordano e via Alberi, sono diventate il palcoscenico per automobilisti e centauri senza scrupoli che sfrecciano a velocità mostruose, esibendosi in pericolosi testacoda e sgommate selvagge a qualsiasi ora del giorno e della notte. Il rombo dei motori e lo stridore degli pneumatici rompono il silenzio, ma il vero dramma è il rischio imminente per l’incolumità pubblica. I cittadini assistono impotenti a questa corsa, convinti che sia solo questione di tempo prima che qualcuno venga travolto lungo i marciapiedi.

La piaga del vandalismo notturno

Alla follia della velocità si somma una piaga altrettanto preoccupante, ovvero l’esplosione di un vandalismo becero e violento che si consuma nel cuore della notte. Intorno a mezzanotte, via Martiri della Libertà diventa bersaglio di individui annoiati e incivili che si divertono a prendere a pugni le saracinesche dei negozi e a danneggiare le auto in sosta, distruggendo i sacrifici di chi in quel paese vive e lavora.

L’appello dei residenti: tolleranza zero

Tra i residenti serpeggia un sentimento di totale abbandono, riassunto nel timore che Livorno Ferraris stia scivolando verso il baratro, diventando pian piano la terra di nessuno. Di fronte a questo scenario di totale anarchia stradale e microcriminalità, la richiesta della cittadinanza è una sola, urlata a gran voce e non più rimandabile, cioè la fine della tolleranza zero. «Servono controlli immediati, presidi delle forze dell’ordine e telecamere di sorveglianza prima che questa escalation di illegalità si trasformi in una tragedia irreparabile» commentano i residenti.