Bergamo (BG)

Niente accordo con Palladino, l’Atalanta comunica ufficialmente l’esonero. Via all’era Sarri

Nonostante le parole positive spese negli ultimi mesi, l'ex allenatore non è arretrato dalle proprie richieste e la società ha deciso di procedere così

Niente accordo con Palladino, l’Atalanta comunica ufficialmente l’esonero. Via all’era Sarri

«Atalanta BC comunica che Raffaele Palladino è stato sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra assieme ai suoi più stretti collaboratori, vale a dire Stefano Citterio, Federico Peluso, Fabio Corabi, Nicola Riva, Mattia Casella, Andrea Ramponi e Andrea Berti. Atalanta BC ringrazia Raffaele Palladino e il suo staff per l’impegno profuso, augurando loro il meglio per il futuro».

Solo 58 parole, 391 caratteri e un messaggio chiarissimo: oggi, martedì 9 giugno, finisce la parentesi Palladino e inizia l’era di Maurizio Sarri. Dopo la presente comunicazione, infatti, è solo questione di ore (o pochi giorni) per l’annuncio del nuovo tecnico.

Per quasi tre settimane la società orobica e l’allenatore campano hanno parlato e cercato una soluzione consensuale. Niente da fare, il mister resta sotto contratto (scadenza al 30 giugno 2027) con 2 milioni di ingaggio netti a bilancio che, in caso di mantenimento dell’accordo fino all’ultimo giorno, varranno 4 milioni di esborso per il club. Considerando che c’è anche Juric, fanno 8 milioni totali.

Con il primo anno di Sarri a 3 milioni di stipendio netto (6 al lordo) siamo a 14 milioni di euro di spesa solo per gli allenatori. Salvo future rescissioni da parte di chi dichiarava soltanto un paio di mesi fa che i soldi non sono un problema, che c’era un grande rapporto, che una soluzione si sarebbe trovata…

La mossa della società era attesa, chiaramente puoi farlo se hai i conti a posto e rispetti le regole vigenti. Sarà curioso capire come andranno le cose nel futuro prossimo, ma intanto il nodo allenatore è da considerarsi sciolto: Maurizio Sarri è il futuro prossimo. Un futuro fatto di ricostruzione e di tanto lavoro che attenderà la Dea nelle prossime settimane. Che estate che ci attende!