Monza (MB)

Diciottenne denunciata: aveva in borsa un coltello a serramanico

Fine settimana di controlli della Polizia di Stato: nel cuore della movida di Monza una ragazza di 18 trovata con un coltello di 29 cm

Diciottenne denunciata: aveva in borsa un coltello a serramanico

La Polizia di Stato nel fine settimana  ha svolto servizi straordinari di controllo del territorio con personale della Squadra Mobile, delle Volanti e della Questura di Monza e della Brianza al fine di attuare una mirata attività di prevenzione e vigilanza del territorio comunale di Monza.

I controlli

Il servizio si è concentrato in particolare nelle aree del centro cittadino, della stazione ferroviaria, nei parchi cittadini e nei principali luoghi di aggregazione della movida monzese, ritenuti di interesse operativo per la prevenzione di fenomeni di degrado urbano e criminalità diffusa.
Durante le attività di controllo, in corso Milano è stato tratto in arresto un cittadino del Gambia del 1997, già gravato da plurimi precedenti per reati contro la pubblica amministrazione, contro l’immigrazione clandestina e per lo spaccio di sostanze stupefacenti, per il reato di resistenza, violenza, oltraggio e lesioni a pubblico ufficiale.

Nella notte tra sabato  e domenica, intorno all’1 e nel pieno della movida di via Bergamo, una ragazza di 18 anni è stata trovata in possesso di un coltello a serramanico di lunghezza complessiva di 20,5 cm, di cui 9 cm di lama, nascosto all’interno della propria borsa. La giovane è stata denunciata in stato di libertà per rispondere del reato di possesso di armi od oggetti atti ad offendere
Nel pomeriggio del 7 giugno, le Volanti della Polizia di Stato hanno rintracciato un soggetto che, dopo aver sottratto presso l’esercizio commerciale “Zara” della merce, si era dato alla fuga lungo le vie del centro cittadino. Gli agenti della Polizia di Stato hanno rincorso e bloccato il soggetto lungo via Italia mentre tentava di darsi alla fuga con la merce sottratta. L’uomo, un cittadino rumeno del 2005, è stato quindi denunciato per rispondere del reato di tentato furto aggravato e ricettazione, avendo occultato sulla sua persona vari oggetti di provenienza delittuosa. Il 21enne è stato portato in carcere in quanto a suo carico pendeva un ordine di cattura per esecuzione di una sentenza definitiva di anni 1, mesi 1 e giorni 8 di reclusione per il reato di resistenza a pubblico ufficiale
Nel complesso delle attività, nelle sole giornate del 6 e 7 giugno sono stati controllate circa 300 persone.