Garbagnate Milanese (MI)

Il ministro Giueppe Valditara premia i migliori studenti di Garbagnate

Il Ministro dell'istruzione e del merito è stato ospite della rassegna “Libri in Corte” sabato 23 maggio

Il ministro Giueppe Valditara premia i migliori studenti di Garbagnate

La serata è stata l’occasione per discutere sul buon senso nell’emanazione delle leggi sulla sicurezza nella scuola

Direttamente dalle mani del Ministro

Borse di studio per gli studenti più bravi e una stretta di mano ad ogni allievo dal Ministro dell’Istruzione e del merito Giuseppe Valditara. L’amministrazione comunale nell’ambito dell’11° edizione “Libri in Corte” a Garbagnate Milanese, la rassegna che presenta e mette in vendita i libri, ha ritagliato uno spazio per la consegna delle borse di studio agli studenti che si sono maggiormente impegnati per raggiungere l’obiettivo più alto (dai 230 ai 450 euro) agli esami di 3° media e alle superiori. Questa volta però si è pensato al Ministro. Sabato 23 maggio è stata una serata speciale nella sala convegni di Corte Valenti. Valditara ha ricordato ai ragazzi che l’impegno per quello che si sta facendo premia sempre nella vita. La costanza nel percorso scolastico è l’eccellenza di un allievo. Pienissima la sala convegni di via Monza con quasi 200 presenze tra allievi, professori e pubblico. Il Ministro è stato accolto dal sindaco Davide Barletta e dalla vice Simona Maria Travagliati. Con loro lo stuolo dei professori che hanno accompagnato gli allievi lungo il percorso.

Il ministro dell’Istruzione e del Merito Valditara

Gli allievi premiati sono questi

I nomi degli studenti che si sono diplomati con il massimo dei voti all’esame di maturità sono: Ilaria Susato, Angelo Francesco Addonzio, Christian Farinella, Ilaria Boano, Cangialosi Marta, Raffaele Celso, Luigi Meroni. Tra chi ha acquisito la sola licenza di 3° media, sempre con massimi risultato ci sono: Alessio Danzi, Sofia Viteritti, Beatrice Rodari, Maia Veluti, Viviana De Luise, Chiara Montanini, Giada Scubla, Chiara Muggianu, Axel Zampieri.

La sala di Corte Valenti