Internazionale

Milan: pranzo tra Cardinale, Calvelli e Ibrahimovic

Con Cardinale a pranzo a Milano anche Francesca Montini, chief brand officer. Assenza significativa quella di Giorgio Furlani.

Milan: pranzo tra Cardinale, Calvelli e Ibrahimovic

Una giornata decisiva dentro e fuori dal campo. Gerry Cardinale è sbarcato a Milano nel momento più delicato della stagione rossonera, con il Milan impegnato nella corsa alla qualificazione Champions e con diversi nodi societari ancora da sciogliere in vista del futuro.

Il numero uno di RedBird ha voluto seguire personalmente le ultime ore che accompagneranno la sfida contro il Cagliari, un appuntamento considerato fondamentale per chiudere al meglio l’annata.

Il primo impegno milanese di Cardinale è stato un pranzo di lavoro insieme a Massimo Calvelli, consigliere di amministrazione del club, Zlatan Ibrahimovic e Francesca Montini, chief brand officer rossonera.

Un incontro significativo anche per un’assenza che non è passata inosservata: quella di Giorgio Furlani, amministratore delegato del Milan, figura centrale negli ultimi anni della gestione societaria.

La presenza di Cardinale a San Siro questa sera conferma la volontà della proprietà di stare accanto alla squadra nel momento più importante della stagione. Già una settimana fa il proprietario del Milan aveva seguito dal vivo la trasferta di Marassi contro il Genoa, entrando negli spogliatoi sia prima sia dopo la partita per salutare giocatori e staff tecnico. Un atteggiamento apprezzato anche da Massimiliano Allegri, che nella conferenza della vigilia ha sottolineato il peso della società nella costruzione dei risultati.

“Chi deve fare da traino a tutto è sempre la società – ha detto Allegri, non per caso, ieri in conferenza stampa -. Una società forte sicuramente riesce a far lavorare meglio tutti. La base dei risultati dipende da quello che è la società. La proprietà è rimasta sempre di fianco alla squadra, nell’ultimo periodo ha capito l’importanza ed è stata ancora più vicina. Siamo contenti”.

Dietro la partita contro il Cagliari, però, si muove anche il futuro del club. Cardinale è infatti chiamato a prendere decisioni pesanti per definire l’assetto del Milan della prossima stagione. Dopo mesi complessi, segnati da risultati altalenanti e da tensioni interne, qualcosa nell’organizzazione societaria sembra destinato a cambiare. L’imprenditore americano dovrà stabilire ruoli, responsabilità e strategie per il 2026-27, in una fase considerata cruciale per il progetto RedBird.

Restano molto attese soprattutto le valutazioni su Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Igli Tare e Massimiliano Allegri. Figure centrali nel presente del Milan ma che attendono di conoscere quale sarà il loro peso nel futuro immediato del club.

Al centro del progetto continuerà invece a esserci Zlatan Ibrahimovic, uomo di fiducia di Cardinale e riferimento costante della proprietà. Il suo ruolo, tuttavia, non dovrebbe cambiare in maniera sostanziale: l’ex attaccante svedese non diventerà il decisore unico delle strategie estive, nonostante la crescente centralità mediatica e operativa all’interno del mondo rossonero.

Le prossime ore saranno quindi decisive non soltanto per la qualificazione Champions, ma anche per capire quale direzione prenderà il Milan nei prossimi mesi. Cardinale, secondo i programmi, lascerà Milano subito dopo la sfida contro il Cagliari. Le scelte più importanti, però, verranno prese lontano dai riflettori, in un momento chiave per il futuro del club rossonero.