Milano (MI)

Data center in Lombardia, oltre cinquanta amministratori chiedono il rinvio della legge regionale

Lettera indirizzata a Regione Lombardia per sollecitare più confronto con i territori: "Servono regole condivise per governare gli impatti urbanistici, ambientali ed energetici"

Data center in Lombardia, oltre cinquanta amministratori chiedono il rinvio della legge regionale

Data Center in Lombardia: gli amministratori locali chiedono il rinvio del PDL regionale in discussione oggi e un confronto con i territori. Il documento indirizzato al presidente di Regione Lombardia, al presidente del Consiglio regionale e ai consiglieri regionali è stato firmato da più  di cinquanta sindaci e amministratori locali lombardi.

Data center in Lombardia, oltre cinquanta amministratori chiedono il rinvio della legge regionale

MILANO – Più confronto con i territori e un rinvio dell’approvazione della proposta di legge regionale sui data center.

È quanto chiedono oltre cinquanta sindaci e amministratori locali lombardi che hanno sottoscritto una lettera indirizzata al presidente di Regione Lombardia, al presidente del Consiglio regionale e ai consiglieri regionali, in merito al Progetto di Legge n.150 attualmente in discussione.

Nel documento, gli amministratori precisano di non essere contrari allo sviluppo tecnologico né alla crescita del settore dei data center, considerato strategico per il sistema economico e produttivo lombardo. Al contrario, evidenziano la necessità di dotare la Regione di strumenti normativi adeguati per governare un fenomeno in forte espansione.

Considerare gli impatti urbanistici, ambientali, infrastrutturali ed energetici

Secondo i firmatari, però, una materia così complessa richiede una normativa equilibrata e condivisa, capace di tenere conto degli impatti urbanistici, ambientali, infrastrutturali ed energetici che questi insediamenti comportano sui territori.

Tra le principali criticità evidenziate nella lettera emerge il timore di una riduzione del ruolo dei Comuni nelle scelte urbanistiche e di governo del territorio, nonostante siano proprio gli enti locali a dover affrontare le conseguenze legate agli insediamenti dei data center.

Gli amministratori chiedono inoltre una pianificazione regionale più organica, che superi la logica dei singoli procedimenti autorizzativi e consenta di valutare in maniera complessiva gli effetti cumulativi sul territorio.

Attenzione al consumo energetico, al fabbisogno idrico, agli effetti sulle falde acquifere, al rumore e alla qualità dell’aria

Particolare attenzione viene posta ai temi del consumo energetico e idrico, agli effetti sulle falde acquifere, al rumore, alla qualità dell’aria e al microclima urbano, oltre alla tutela delle aree agricole, delle superfici permeabili e delle zone protette, comprese quelle dei PLIS e dei parchi regionali.

Preoccupazione viene espressa anche rispetto all’ipotesi di eliminare le compensazioni ambientali in presenza di interventi considerati ad alto impatto.

Serve una legge che sappia governare il fenomeno

“Serve una legge capace di governare il fenomeno in modo organico, garantendo equilibrio tra innovazione, sostenibilità ambientale, tutela del paesaggio e prerogative degli enti locali”, si legge nel documento sottoscritto dagli amministratori.

Per questo motivo viene chiesto al Consiglio regionale di valutare il rinvio dell’approvazione del provvedimento, così da aprire un ulteriore percorso di confronto e approfondimento con i territori. I firmatari confermano infine la disponibilità a collaborare con Regione Lombardia per definire regole condivise e salvaguardare le comunità locali.

I Comuni firmatari

ARESE – Luca Nuvoli

BASIANO – Stefania Solcia

BASIGLIO – Lidia Reale

BELLINZAGO LOMBARDO – Michele Avola

BINASCO – Liana Castaldo

BOLLATE – Francesco Vassallo

BUCCINASCO – Rino Pruiti

BUSSERO – Massimo Vadori

BUSTO GAROLFO – Giovanni Rigiroli

CALVIGNASCO – Giuseppe Gandini

CAMBIAGO – Maria Grazia Mangiagalli

CASARILE – Silvana Cantoro

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Paola Lorena Colombo

CERRO AL LAMBRO – Gianluca Di Cesare

CESANO BOSCONE – Marco Pozza

COLOGNO MONZESE – Stefano Zanelli

CORSICO – Stefano Ventura

CUGGIONO – Giovanni Cucchetti

CUSANO MILANINO – Carla Pessina DAIRAGO – Paola Rolfi

GESSATE – Lucia Mantegazza

GORGONZOLA – Ilaria Scaccabarozzi

GUDO VISCONTI – Nunzio Omar Cirulli

INVERUNO – Nicoletta Saveri

LAINATE – Alberto Landonio

LISCATE – Lorenzo Fucci – Presidente Unione di Comuni Lombarda Adda-Martesana

LOCATE DI TRIULZI – Davide Serranò

MASATE – Pamela TumiatiNOVA MILANESE – Fabrizio Pagani

NOVIGLIO – Javier Miera

PADERNO DUGNANO – Anna Varisco

PANTIGLIATE – Lorenzo Miglioli

PAULLO – Luigi Gianolli

PESCHIERA BORROMEO – Andrea Coden

PIEVE EMANUELE – Pierluigi Costanzo

PIOLTELLO – Ivonne Cosciotti

POZZUOLO MARTESANA – Angelo Maria Caterina

PREGNANA MILANESE – Angelo Bosani

RESCALDINA – Gilles André Ielo

RHO – Andrea Orlandi

ROSATE – Carlo Tarantola

SEREGNO – Alberto Rossi

SOLARO – Nilde Moretti

TREZZO SULL’ADDA – Diego Torri

TRUCCAZZANO – Franco De Gregorio

VAPRIO D’ADDA – Marco Galli

VERMEZZO CON ZELO – Ada Rattaro

VERNATE – Carmen Manduca

VIMODRONE – Dario Veneroni

VIZZOLO PREDABISSI – Luisa Salvatori

CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO – Daniele Del Ben CONSIGLIERE con delega a Parchi e Aree Protette