Terracina (LT)

Pedofilia e pornografia minorile, in carcere il capo scout

Portato presso al Casa Circondariale di Latina il ventunenne deve espiare una pena definitiva di 5 anni e 10 mesi di reclusione

Pedofilia e pornografia minorile, in carcere il capo scout

La Polizia di Stato di Terracina ha dato esecuzione ad un ordine definitivo di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma – Ufficio Esecuzioni Penali, nei confronti di un giovane di 21 anni, Simone Di Pinto, residente a Terracina, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Il provvedimento trae origine da una sentenza definitiva emessa dal Tribunale di Roma nell’ambito di un procedimento per gravi reati commessi anche mediante l’utilizzo di piattaforme social e strumenti informatici, in danno di minori. Le indagini, condotte dalla Polizia Postale del Lazio e dalla Sezione Operativa di Latina, avevano consentito di ricostruire un articolato quadro indiziario relativo a condotte di adescamento, produzione e diffusione di materiale pedopornografico, nonché episodi di violenza sessuale ai danni di più vittime minorenni.

L’attività investigativa aveva preso avvio dalle denunce presentate dai genitori di alcune giovani vittime, consentendo agli investigatori di individuare il responsabile anche attraverso approfondimenti tecnici svolti sui dispositivi informatici in uso alle persone offese. Gli accertamenti avevano inoltre permesso di sequestrare materiale informatico contenente ulteriori elementi utili alle indagini. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato associato presso la Casa Circondariale di Latina, dove dovrà espiare una pena definitiva di anni 5 e mesi 10 di reclusione.